Fertilità

 Qualche giorno fa le avevo scritto dicendole che mio figlio, che qualche giorno prima aveva fatto il vaccino, aveva preso solo 10 gr in 3 giorni. La dott.ssa mi aveva detto di dargli l’aggiunta stasera, ma io non volevo. Ho fatto invece quanto mi suggeriva lei, cioè mi sono tirata il latte al seno sx dal quale mio figlio rifiutava di mangiare, per mantenere la produzione.
Stasera il bambino non ha voluto proprio attaccarsi al seno. Ho pensato”sarà ancora sazio”. Poi ho scoperto che mi è tornato il ciclo. Sarà stato questo che l’ha fatto mangiare e crescere poco? Mi sembra che provi disgusto quando lo avvicino. Nel frattempo ha ripreso a crescere circa 20 gr. al giorno – e senza aggiunta di artificiale!

Il cosiddetto rifiuto del seno viene attribuito di volta in volta a cause intercorrenti come vaccinazioni, infezioni virali , dentizione ecc. Una delle cause più frequenti è la diminuzione della disponibilità di latte che precede la comparsa del ciclo – cosa che si è verificata con lei. L’importante è avere pazienza e sapere che il “meccanismo” ha capacità di recupero fisiologico…

 Ho un bimbo di 10 mesi che allatto solo al mattino e da 5 mi e’ tornato il ciclo, a me e al mio compagno piacerebbe tanto avere un secondo bimbo. L’allattamento inibisce l’ovulazione ? Avendo il ciclo vuol dire che ovulo?
Sì, l’allattamento inibisce l’ovulazione (o meglio il livello degli ormoni prodotti dall’ovulazione) ma con una sola poppata al giorno è facile che l’ovulazione preceda le sue mestruazioni . Perciò, abbiate fede!

 Ho 41 anni e una bambina di 7 mesi (peso 7,90Kg, h 69,5cm) allattata al seno a richiesta e in modo esclusivo fino al sesto mese compiuto . Poi abbiamo iniziato lo svezzamento a pranzo con pappe e acqua ma con difficoltà perché, superata la prima curiosità, cerca di rifiutare il pasto e piange chiedendo in modo ostinato il seno. Passiamo ancora molte ore “pelle contro pelle”, giorno e notte (si attacca almeno una volta per notte, più spesso due o tre). Data la mia età vorrei avere presto un altro figlio senza però toglierle ciò di cui ha bisogno, le mie mestruazioni non accennano a tornare e se devo scegliere continuerò ad allattarla. C’è un modo per conciliare queste due esigenze?
Le posso solo dire che l’ovulazione è stimolata dai cambiamenti bruschi della routine di lattazione, piuttosto che da quelli graduali. Potrebbe perciò decidere di intervallare di botto e di almeno 6 ore le poppate notturne, mantenendo tante coccole e poppate di giorno.

 Ho un bambino di 9 mesi e ½ che sto ancora allattando al seno a integrazione alle sue pappe di pranzo e cena. Il mio ginecologo mi ha chiesto di interrompere l’allattamento perché il ciclo non mi è più tornato. Cosa posso fare?
La soppressione del ciclo è fisiologica in allattamento e la scelta di far “ripartire il motore” è preoccupazione, responsabilità e decisione ultima della madre e di suo marito (con tutto il rispetto per il collega: che c’entra???). La ripresa naturale della fertilità è garanzia di un distanziamento più fisiologico fra i nati. Una distanza di almeno 3 anni garantisce la massima salute al nuovo nato e il miglior recupero psico-fisico alla donna. La mancanza di ciclo infatti permette di recuperare il ferro normalmente perduto con le mestruazioni e inoltre ogni mese d’allattamento in più riduce il rischio di tumore alla mammella e all’ovaio, e di osteoporosi.

 Volevo sapere se un test di gravidanza durante l’allattamento può sbagliare a causa degli ormoni?e quanto devo aspettare per farlo se ho un ciclo irregolare?
Se c’è stata fecondazione il test su urine/sangue è valido anche in allattamento. Il punto è, come lei nota, quando farlo rispetto a un ritardo, soprattutto se il ciclo è irregolare. Il test cmq è sicuro al 90% dopo il primo giorno di ritardo e al 97% dopo una settimana.

 Ho partorito 4 mesi fa ed allatto il bambino regolarmente, oggi però mi è comparso il ciclo, vorrei sapere se è normale e se può influire sulla qualità del latte o creare fastidi al bambino?
Anche l’allattamento esclusivo e frequente può associarsi alla ripresa del ciclo (e della fertilità) essendo il meccanismo molto individuale (e molto ancora c’è da scoprire…). Il bambino può risentire per un paio di giorni di una riduzione di volume di latte mostrandosi agitato e piagnucoloso. Questo potrebbe preoccuparla, soprattutto se il bambino avesse una crescita sotto la cosiddetta media. L’azione giusta è quella di insistere ad allattare e pazientare perché il latte, sotto continua e maggiore stimolazione delle mammelle, ritorna.

 Sono una mamma di una bimba di 11 mesi che allatto ancora al seno ,solamente la sera e la notte per conciliarle il sonno.vorrei tanto restare incinta di nuovo,ma mi e’ stato detto che e’ praticamente impossibile fin quando si allatta.
Ho qualche speranza?anche perche’ non me la sento di togliere il piacere alla mia piccola di attaccarsi al seno solo per dormire.

Moltissime donne rimangono incinte mentre allattano. La protezione dalla gravidanza decade rapidamente dopo i sei mesi di allattamento esclusivo, e ulteriormente se le poppate sono rade. C’è però la variabilità individuale e il fattore età (sopra i 35 anni la fertilità è ridotta, che si allatti o meno).
Tenga presente che il meccanismo è protettivo delle gravidanze ravvicinate: un distanziamento fra le nascite di 3 anni  comporta meno rischi per la salute del bambino e della madre.

 Poichè mi sono tornate le mestruazioni regolari ed abbondanti fino dal mese successivo al parto, mio figlio ha 4 mesi, è vero che sarebbe meglio non allattarlo esclusivamente oltre il sesto mese ma iniziare lo svezzamento dal 5 mese circa per evitare passaggi al bambino di ormoni femminili? potrei cmq proseguire anche oltre il sesto a dargli il mio latte abbinato comunque a frutta e pappe o sarebbe meglio sostituire il mio latte con quello artificiale? cosa compromette nel dettaglio il passaggio di tali ormoni in un maschietto?

Gli effetti negativi sui maschietti degli ormoni femminili presenti nel latte umano durante le mestruazioni non hanno nessuna plausibilità logica nè ci sono evidenze scientifiche in tal senso – è quindi un classico pregiudizio. Se ormoni passano, la invito a riflettere sul bombardamento ormonale che riceve il feto e come questo non incida sulla sessualità genetica. L’allattamento deve poter continuare normalmente anche dopo l’introduzione delle pappe a 6 mesi (non a 5) : il latte artificiale di proseguimento sarebbe come sostituire al meglio il peggio.

 Il mio bimbo ha quasi 1 anno ed è ancora allattato al seno un paio di volte al giorno almeno e di notte, poi nei we a richiesta, vorrei avere un secondo figlio ma non ho ancora avuto il capo parto, è possibile rimanere incinta?
Può esserci ovulazione anche in mancanza di mestruazione? I test persona mi possono aiutare in qualche modo?

1. E’ possibile rimanere incinta perchè può ovulare ed essere fertilizzata – prima perciò che all’ovulazione segua il capoparto
2. non può esserci ovulazione che non sia seguita da mestruazione – a meno che non si rientri nel caso di cui sopra
3. i test persona possono essere utili

 Ho un bimbo di un anno che allatto due volte al giorno. Da due mesi mi è tornato il ciclo mestruale e ad oggi è regolare (28 giorni). Vorrei tanto avere un secondo figlio in tempi brevi visto che ho 40 anni ma allo stesso tempo vorrei continuare ad allattare il mio bimbo. Ho qualche possibilità?
Le possibilità ci sono nella misura in cui più tardi arrivano le mestruazioni e più facile è che siano precedute da un’ovulazione – soprattutto se si allatta solo due volte al giorno. L’incognita è più la sua età che l’allattamento.

 Dopo sei mesi dal parto mi è arrivato il ciclo, mi hanno detto che questo è negativo per l’ allattamento, il latte può diminuire o essere più leggero, è possibile ?
Solo per alcune donne c’è una lieve riduzione della disponibilità di latte nei primi gg del ciclo. Di conseguenza il bambino popperà di più riportando il latte ai valori di partenza.

 Mio figlio ha 19 mesi. Continuo ad allattarlo a richiesta (quando non lavoro, ovviamente). Non ho ancora il ciclo. Il mio ginecologo ha visto, dall’eco, che la situazione e’completamente bloccata, e non c’e’ nessuna avvisaglia di ritorno dell’ovulazione, inibita dalla prolattina. Io ho intenzione di continuare ad allattare mio figlio finche’ lui vorra’ e finche’ avro’ latte, ma e’ possibile che, ammettiamo allatti ancora per 2 anni, per 2 anni non avro’ ciclo? Mi pongo questa domanda perche’ mi piacerebbe un giorno poter rimanere incinta senza dover privare mio figlio dell’allattamento.
Il blocco dell’ovulazione è un meccanismo di salute per la donna, in quanto protegge dal rischio di cancro all’ovaio e della mammella. In epoca primordiale, e in alcune residue società primitive odierne, la donna o era incinta o allattava e così arrivava al decesso avendo sperimentato pochissimi cicli mestruali.
Statisticamente, come le confermerà il ginecologo, alcune donne che allattano rimangono amenorroiche (senza ciclo) per 2 anni o poco più. Non conosco donne che lo rimangono per 3 o 4 anni ( meno che non passino attraverso un’altra gravidanza continuando ad allattare).

 La mia bimba ha 4 mesi e il mese scorso mi è tornato il ciclo. Io sto allattando, è possibile rimanere incinta avendo il ciclo? ma la domanda più importante è : se dovessi rimanere incinta da cosa me ne accorgo test di gravidanza a parte? le faccio questa domanda perchè mi è stato detto che allattando il ciclo può comparire un mese poi magari per qualche mese niente e poi di nuovo in questo caso come mi rendo conto se sono incinta? ho letto che se la madre è in stato di gravidanza e allatta, il bambino rifiuta i latte o lo rigurgita questo è un segnale di nuova gravidanza , è vero?
La presenza del ciclo indica una qualche ripresa della fertilità. Occasionalmente, e più comunemente nei primi sei mesi dopo il parto, la prima mestruazione si verifica senza ovulazione. Quando invece l’assenza di ciclo è più lunga, è più probabile che la donna abbia ovulato prima di mestruare. L’allattamento inibisce la fertilità a vari livelli (ovulazione, produzione di ormoni follicolari, annidamento dell’uovo eventualmente fecondato) in misura tanto più efficace e tanto più vicina al 100% (senza però mai arrivarvi) quanto più frequenti nelle 24 ore sono le poppate. In genere più è precoce il ritorno del ciclo, più graduale è il ritorno alla piena fertilità. I segnali del corpo che indicano il ritorno alla piena fertilità (rialzo della temperatura basale nel periodo periovulatorio, la perdita di muco cervicale ecc)sono meglio riconoscibili se li monitorava già prima della gravidanza, dato che in allattamento essi sono molto più sfumati ! molte donne li utilizzano per astenersi dai rapporti o usare un metodo meccanico di contraccezione per evitare una gravidanza precoce.
Se dovesse rimanere incinta non è affatto detto che la bimba rifiuti il latte, anche a fronte di una momentanea riduzione di volume (vv FAQ Tandem). I segnali di una gravidanza sono gli stessi di quando non allattava: il rialzo della temperatura basale a metà ciclo al di sopra di 36.9°C per più di 14 gg ; la nausea; il colore più violaceo delle mucose genitali; la dolenzia/ingrossamento del seno.

 Sono la mamma di un bimbo di 3 mesi e mezzo allattato esclusivamente al seno, cresciuto bene sin ora. 2 gg fa si è ripresentato il ciclo mestruale e ho notato che mio figlio richiede il seno anche ogni ora!latte mi sembra di averne e ne ho conferma dai cambi pannolino ma sembra che non si sazi piu come prima… e’cambiato qualcosa nella composizione del latte?devo usare qualche accorgimento particolare?ho paura di dover iniziare eventuali aggiunte di latte in polvere…
La maggiore richiesta di seno durante o immediatamente prima del ciclo è la classica soluzione dentro al problema: stimolando maggiormente le ghiandole i bambini arrivano a procurarsi più latte. Abbia fiducia nel suo corpo e lasci il latte in polvere … sullo scaffale della farmacia (invenduto).

 Ho una bambina di 6 mesi…la allatto 3 volte al giorno…non mi sono ancora comparse le mestruazioni…posso rimanere comunque incinta??? il test di gravidanza e’ attendibile anche durante l’allattamento???
Sì – la probabilità di rimanere incinta è elevatissima con solo tre poppate al giorno. Il test di gravidanza in allattamento è attendibile.

 Sono mamma di un bimbo di 13 mesi che sto ancora allattando al seno con grande gioia nonostante il sacrificio soprattutto notturno.
Ho effettuato visita ginecologica di controllo anche perchè non mi è ancora tornata la mestruazione. Dall’ecografia risulta essere tutto a posto ma il mio ginecologo mi ha quasi “imposto” di sospendere l’allattamento, attendere qualche mese per far tornare il ciclo mestruale altrimenti devo ricorrere alla PILLOLA anche perchè alla mia età un’amenorrea così prolungata provoca invecchiamento cellulare e rischio osteoporosi.

Esaminiamo i fatti scientifici. Questi ci dicono che l’allattamento impoverisce le ossa di calcio, che però si rideposita dopo la sospensione – sia che avvenga a 3-6-18 mesi. L’allattamento al seno protegge la mammella dal cancro mammario pre-menopausa in misura proporzionale alla sua durata(e più allattamenti con più figli ancora di più). Altri dati ci confermano la protezione dai tumori ovarici mentre il sedicente invecchiamento cellulare non trova conferme scientifiche nè ha plausibilità biologica.

 Allatto ancora al seno mio figlio B. di quasi 17 mesi, 3 o 4 volte al giorno (notte compresa). Ho 42 anni e vorrei avere, nonostante l’età, un altro figlio. Proprio per questo, visto che le mestruazioni non accennano ancora a tornare, avrei deciso, devo dire con dispiacere, di iniziare a smettere di allattarlo, seppur in modo graduale. Il problema è che, sopratutto di notte, lui non ne vuole proprio sapere di non essere attaccato al seno ed urla finché non lo assecondo. Come posso fare?
Spesso è sufficiente un’interruzione brusca e notturna di circa sei ore perchè il ciclo riparta. Può ‘sparire’ da casa di fatto o metaforicamente da mezzanotte in poi, mentre il papà o i nonni confortano il piccolo. Quando ricompare può riprendere ad allattare.

 Ho una bambina di tre mesi e mezzo ed uno di quasi 3 anni.Abbiamo deciso di comune accordo con mio marito di aver l’ultimo (ossia il terzo) cercando di non distanziarlo dalla piccola. Ho allattato esclusivamente al seno,poi ho introdotto ogni tanto della frutta e poca verdura alla bambina a causa di problematiche con le feci(irregolari e solide). Riprendendo la sua routine ora allatto di nuovo al seno e a 1 volta al giorno ho introdotto del latte artificiale e 1 volta al giorno pappa lattea (a 12pm). La bambina non si attacca di notte già da molto, e l’allatto poche volte con differenze di ore. Vorrei avere questa NEW ENTRY al più presto. Come posso fare? premetto che ho partorito il di ottobre con taglio cesareo, e già il 30 novembre ho avuto la prima mestruazione, seguita poi 11 gennaio con la seconda. Come faccio a sapere quando ovulo?E possibile rimanere incinta durante l’allattamento? Potrei continuare ad allattare in caso di gravidanza? Quali sono i metodi più efficaci per rimanere incinta?

Queste sono le raccomandazioni dell’OMS al fine del raggiungimento del MAGGIOR BENESSERE fisico e psicologico DI ENTRAMBI madre e figlio sul distanziamento delle nascite: idealmente 2 anni di allattamento + 6 mesi di recupero + 9 mesi di gravidanza. Sì, è possibile rimanere incinta mentre si allatta, tanto più facilmente quanto meno frequentemente si allatta al seno. Allattare in gravidanza si può fare, se l’allattamento si è prima consolidato in maniera esclusiva e con poppate frequenti. Per le altre domande deve chiedere a chi si occupa di fertilità e gravidanza.

 Mia figlia ha 1 anno ed è stata sempre allattata a richiesta, e tuttora prende il mio latte dalle 2 alle 4 volte al giorno (e non sono mere poppate di “consolazione”), pur mangiando in modo molto vario e consistente.
Prima della gravidanza ho preso Harmonet per quasi 10 anni.
Durante l’allattamento ho provato Cerazette, ma dopo l’arrivo del capoparto a 9 mesi ho avuto problemi con un ciclo molto lungo che è tornato nei mesi successivi nella piena normalità ed esattamente com’era prima della gravidanza.
Come anticoncezionale al momento stiamo usando il preservativo, ma né a me né a mio marito piace e dà sicurezza.
La mia ginecologa dice che fino a che non smetto totalmente di allattare non posso ricominciare a prendere una pillola come Harmonet ma solo affidarmi alla “minipillola” progestinica.
Ma ho sentito anche pareri diversi. Lei cosa ne pensa?

Anche se in allattamento la pillola progestinica è quella *preferita*, la pillola estroprogestinica – che riduce la disponibilità di latte – è cmq utilizzabile da mamme i cui bambini si trovino ben al di là del periodo iniziale di svezzamento, si alimentino cioè adeguatamente con cibo vario e crescano bene.

 Allatto al seno un bimbo di circa 5 mesi in modo esclusivo e a richiesta. Ancora non mi torna il ciclo mestruale e volevo chiederle come può influenzare l’allattamento sul ciclo: mi è stato detto che allattando c’è un minimo di protezione per evitare eventuali gravidanze, è vero?

Il Metodo dell’Amenorrea da Lattazione (LAM) fornisce una protezione dalle gravidanze indesiderate >98%, se praticato in modo corretto e cioè nei primi 6 mesi, con poppate frequenti (almeno 6) e con intervalli non superiori alle 6 ore. Le probabilità di avere una gravidanza aumentano se la risposta a ognuna delle seguenti domande è SI’:
– sono tornate le mestruazioni?
– sto dando delle aggiunte in modo regolare o faccio passare intervalli lunghi fra le poppate, sia di giorno che di notte?
– il bambino ha più di 6 mesi?

 Si può rimanere incinta allattando?
Sì, se :
– allatta < 6 volte/24 ore
– con intervalli > 6 ore (anche una sola volta)
lei può ovulare e se ha rapporti in quei giorni rimanere incinta. Nei primi sei mesi postparto l’allattamento a richiesta mooolto raramente crea questi presupposti , perchè il bambino poppa frequentemente di giorno e di notte e la suzione interferisce con gli ormoni che stimolano l’ovulazione.