Tappe evolutive

 Mio figlio di 10 mesi e mezzo è molto precoce(cammina da solo,lo sto ancora allattando al seno)ed è molto attivo. Il mio problema è che di giorno dorme solo 30 minuti la mattina e 30 minuti di pomeriggio e a volte alte 30 in tardo pomeriggio. E’ normale questa cosa? perché quando è molto stanco rifiuta di addormentarsi? la notte si sveglia parecchie volte piangendo e si riaddormenta solo con la tetta. Un altro problema è che non beve acqua o tè solo latte materno e non prende il biberon. Con la tazzina riesco a fargli bere solo 2,3 sorsi. Come posso fare per farlo bere di più, considerando anche che vorrei svezzarlo definitivamente ?
Tutto ciò fa parte dell'”allattamento a richiesta”, tanto più intenso quanto più i bambini si immergono in attività fisiche che li portano lontano (gattonamento veloce, deambulazione, piccoli incidenti ecc) cioè li *allontanano dalla base*. Non vanno perciò considerati dei problemi ma semmai delle sfide :-) che i bambini più avanzati neurologicamente – i bambini allattati – pongono. Idem per i risvegli frequenti la notte, per i quali un buon incontro con una Consulente IBCLC può schiudere margini di miglioramento (leggi anche il capitolo sul sonno dei Allattare.net). Biberon: dato che i bambini allattati non hanno bisogno di acqua e tè (quale tè? come è stato deteinato? che zuccheri o sostituti vengono usati?) che semmai servono a compensare gli eccessivi carichi salini da latte artificiale/vaccino negli altri, è sufficiente quello che bevono dalla tazzina con beccuccio – miglioreranno crescendo e gli daranno il latte vaccino dopo lo svezzamento.

 La mia bimba di 18 mesi negli ultimi 15 -20 giorni mi chiede continuamente la “tetta” sia di notte che di giorno. Sinceramente non so che pensare, da una parte so che in queste due ultime settimane ha avuto ed ha tuttora una brutta tosse dalla quale non riesce a liberarsi e so anche che non l’ho più mandata all’asilo proprio a causa della tosse, asilo dal quale nel frattempo l’ho ritirata considerati i continui malanni avuti da settembre ad oggi [20 nov]. Pensando ad altri fattori contingenti non mi viene in mente altro, gli ultimi denti hanno “bucato” circa due settimane fa, non ha molto appetito ma ha sempre avuto periodi del genere, è molto lagnosa,la sera fa fatica ad addormentarsi, e la vedo un po’ impaurita per esempio si nasconde tra le mie gambe quando sente rumori che non conosce.La richiesta è diventata più pressante da quando dice “tetta” e riesce a chiedermelo esplicitamente.
In conclusione mi chiedevo se a suo avviso questa richiesta è da attribuirsi a malesseri fisici o più ad un maggiore bisogno affettivo o di attenzioni e se secondo lei va assecondata o in qualche modo limitata.

La richiesta di poppate più frequenti, quindi una “regressione”, fa da contraltare oltre che ai temi che lei ha menzionato, anche ai progressi nello sviluppo del comportamento. Per es. un avanzamento nell’area motoria che comporta un allontanamento maggiore della bimba (e quindi separazione, cadute, spaventi ecc) dalla base determina il bisogno di rassicurazione e di punti fermi che le poppate rappresentano. Ancora, le avventure di esplorazione diurna si rivivono la notte, causando risvegli e quindi ricerca della poppata rassicuratrice. E’ una fase. Detto questo sarà lei a decidere se assecondare o limitare questo comportamento.

 Il mio bambino di 3 mesi e 10 giorni allattato esclusivamente al seno è da 2 mesi che non fa più la cacca da solo,deve sempre essere stimolato con il sondino.Possibile che non ci sia un metodo meno invasivo,ho paura che il sondino renda il suo intestino ancora più pigro perchè all’inizio appena lo usavo la faceva subito,mentre ora devo stare lì 20 minuti prima che faccia effetto.C’è chi dice di mangiare cibi che aiutano l’intestino ma non hanno fatto effetto,ho provato anche a bere più acqua ma niente.Mi hanno detto anche di provare a dargli la pera cotta ma a me sembra un po’ presto e poi se non succede niente neanche con quella? non so più che fare ormai
Ma è *normale* che i bambini allattati al seno e che crescono non evacuino tutti i giorni dopo le prime sei settimane. L’intestino della madre e le sue funzioni poi sono del tutto separati da quelle dei lattanti: è perciò inutile assumere cibi ricchi di fibre o più acqua. Meno male infine che l’istinto l’ha fatta desistere dal dare la pera cotta …

 Mio figlio ha 13 mesi e non ha mai preso altro latte che il mio. Nei primi 3 mesi ciucciava di continuo, anche ogni mezz’ora, poi ha cominciato a richiedere a orari sempre più regolari. Fino al mese scorso faceva perlopiù 2 poppate al giorno, mattina e sera, ma negli ultimi tempi ha iniziato a chiedere il seno sempre più spesso, negli ultimi giorni attaccandosi anche 6-7 volte, inoltre dimostra un attaccamento esagerato nei miei confronti. Mi pare che il tutto coincida con un mio particolare periodo di forte stress e stanchezza,tra l’altro a settembre rientrerò a lavoro e l’unico distacco da me che lui ha “subito” in questi mesi consiste in un pomeriggio a settimana in cui lo lascio solo col papà. Volevo iniziare a inserire il latte vaccino per poter essere un po’ più libera e sostituire ad es. la poppata serale per concedermi qualche uscita. Pensavo che questa maggiore richiesta dipendesse da una diminuzione del mio latte, ma forse può dipendere dal fatto che lui avverte il mio nervosismo e il mio bisogno di riprendermi degli spazi…senza di lui?
Mmmh non so. Potrebbe essere come dice lei , o potrebbe essere vero anche il contrario, cioè che il bambino stia attraversando una fase dello sviluppo associata a un maggiore bisogno di poppare , come quando impara a camminare, correre ecc. a cui lei reagisce con ‘nervosismo’. Il latte vaccino potrebbe essere una soluzione efficace, sapendo però che la ricerca di seno non è solo bisogno ‘nutrizionale’ di latte, ma bisogno di sicurezza e contatto assolutamente compatibili con lo sviluppo emotivo di un bambino di (soli) 13 mesi.

 Sono mamma di un bambino di sei mesi, ho iniziato a dargli la frutta qualche giorno fa, da poco ho iniziato con la pappa di mezzogiorno, il mio latte stava scarseggiando. Il mio bambino mangia quasi volentieri sia frutta che pappa ma dopo ogni pasto completo vuole attaccarsi, è normale? devo attaccarlo oppure no? non si dovrebbe già sentire pieno con frutta o pappa?
Sì, è normale. Stranamente non viene mai spiegato alle mamme che, dopo aver riempito lo stomaco, il lattante vuole fare il pieno di ‘coccole’. In questo caso di latte che scarseggia ci sarà inoltre uno stimolo alla sua produzione.

 Mio figlio 9 mesi ha 6 dentini e durante le poppate notturne mi morsica provocando leggere ma dolorose lesioni. Come curare le ferite? Come fargli capire di modificare il comportamento?
Per aiutare la guarigione può applicare del latte spremuto ; per farlo smettere gli dia una leggera schicchera alla base del naso fra le sopracciglia e gli dica con dolcezza ma fermezza “no” !

 Ho una bimba di quasi tre mesi che che allatto al seno da quando è nata. La bimba cresce bene ; ora pesa circa 6 chili.Il problema è che non si scarica tutti i giorni,a volte passano anche 2 giorni.La scorsa settimana sotto consiglio pediatrico gli ho messo una supposta di glicerina perchè non faceva la cacca da 5 giorni.E’normale questa irregolarità?
Le scariche infrequenti sono fisiologiche dopo le prime sei settimane. I bambino possono non evacuare fino a 10 giorni se stanno bene e crescono. Non occorre fare alcuna stimolazione: che senso ha esporre la delicata mucosa rettale a irritanti quali glicerina in soluzione o supposte quando tutto funziona molto bene perchè il latte umano produce poche scorie?

 Mio figlio ha quasi 11 mesi ed in seguito ad un’influenza coincidente con l’uscita dei primi denti ha ripreso ad alimentarsi solo ed esclusivamente al seno senza accettare nient’altro. Il mio latte sarà sufficiente a nutrire un bambino di oltre nove kg?
L’allattamento esclusivo e a richiesta, anche dopo i 6 mesi raccomandati, rappresenta in situazioni speciali come la dentizione o una malattia, una *risorsa* preziosa e insuperabile. Il suo apporto nutrizionale e idrico permette ai piccoli di non perdere troppo peso, in attesa che la situazione si normalizzi. Anche se pesa oltre i 9 chili.

 Sono mamma di un bimbo di 5 mesi e 20 gg allattato esclusivamente al seno che fino ad una settimana andava di corpo da 2 a 4 volte al giorno. Poi per 4 giorni più nulla e come suggerito dal pediatra gli ho fatto un microclisma, e subito dopo il bimbo si è “liberato”. Da quel giorno però continua a non andare di corpo, se non pochissima quantità di feci emessa dopo una piccola stimolazione anale con olio…E sono 4 giorni…C’è qualcosa che posso fare per aiutarlo ad essere regolare ad esempio ingerendo cibi adatti?Legumi?Verdure?Il pediatra vuole che faccia un altro microclisma e che poi inizi con uno sciroppo ad azione “ammorbidente” sulle feci…è compatibile con l’allattamento esclusivo?Con lo svezzamento che farò a breve la situazione migliorerà?
Il bambino allattato al seno evacua frequentemente nelle prime 4-6 settimane. Dopo di che può farlo una volta al giorno o più giorni. Se sta bene può evacuare dopo molti giorni, anche 10. L’importante è che non abbia gonfiore addominale, non si lamenti e mangi come al solito, in poche parole sia sano e cresca. Per tale ragione la stimolazione meccanica o farmacologica non ha senso e disturba solamente il lattante. Né la dieta materna può influire: l’alimentazione materna è del tutto sganciata dalle funzioni dell’intestino del lattante.