Procedure diagnostiche: radiografie, TAC, PET e altro

 Da anni soffro con questi denti e ora che ho partorito ho peggiorato! mia figlia a 6 mesi e mezzo e prende il latte materno,ma da qualche settimana abbiamo iniziato le pappine e un latte speciale artificiale,il problema e che non riesco più a sopportare questi dolori e volevo sapere da lei se potevo sottopormi ad una panoramica e in tal caso a 2 estrazioni….come lei sa prima e dopo questo ci vuole una cura di antibiotici e roba varia,tutto cio può provocare qualche problema alla piccolina???? lei il seno lo prende anche come ciuccio…
Guardi che in allattamento si possono fare tutte le cure dentarie, comprese di indagini radiologiche e terapie antibiotiche. Come ho già scritto nelle FAQ di Sfide materne e Antibiotici.

 Soffro di colite ulcerosa ed ultimamente ho avuto un riacuttizarsi della malattia per cui dovrei fare una colonscopia con preparazione con isocolon e con un tipo di sedazione che chiamano sedazione cosciente (non se con valium in endovena o cos’ altro). Ora la mia domanda e’ questa : poichè allatto ancora una bimba di tre anni devo smettere completamente di allattarla oppure sospendere l’allattamento (se sì per quanto ?) e poi potrei riprendere ?
Sì, probabilmente si tratta di una dose singola di valium (5 o 10 mg), che non desta alcuna preoccupazione. Il valium va evitato se usato in modo cronico per molti giorni o più a lungo.
p.s. con me non deve mettere le mani avanti su quando smettere :-)

 La mia bimba ha 2 anni e nove mesi e si attacca ancora al seno. Io sto rimandando da tempo per questo motivo, una fluorangiografia retinica che l’oculista mi avrebbe consigliato. Adesso che la bimba è più grande e, ovviamente assume meno latte mangiando di tutto, è ancora pericoloso per lei se io mi sottopongo a questo tipo di esame?
La fluoresceina iniettata per via intravenosa è stata associata a fototossicità in un *neonato* che faceva fototerapia. E’ invece altamente improbabile che vada a impattare sulla salute di una lattante di *oltre 2 anni* che ne assorbirebbe quantità omeopatiche ed è attrazzata con un sistema epatico e renale maturi. Si può rassicurare e soprattutto … curare.

 La settimana prossima dovrei effettuare una TAC Dentascan.
Allatto una bambina di 8 mesi ancora a richiesta, circa 6 volte in 24 ore.
La Dentascan può dare problemi?

Il dentascan non comporta l’uso di mezzo di contrasto e quindi è assimilabile a una TAC semplice, che è a sua volta compatibile con l’allattamento.

 E’possibile sottoporsi a risonanza magnetica completa della colonna vertebrale e bacino durante l’allattamento. Mia figlia ha 9 mesi ma l’allatto ancora circa 4 volte al giorno.

Sì, si può fare con e senza contrasto e continuare ad allattare.

 Otto anni fa mi hanno dignosticato un microprolattinoma secernente di pochi mm di diametro in adeguata terapia con cabergolina. Ho sospeso la terapia circa 9 mesi fa per stato di gravidanza. Nei prossimi mesi (il bambino avrà due mesi) dovrò sottopormi a RM Cranio con mezzo di contrasto (Gadolinio). Come devo comportarmi con l’allattamento? Per quante ore non potrò allattare prima che venga eliminato il mezzo di contrasto? Dopo l’esame dovrò eliminare il latte prodotto?

L’assorbimento per bocca del gadolinio è minimo, cosa che insieme alle altre caratteristiche del farmaco rende praticamente inutile la necessità di sospendere l’allattamento per 24 ore, da alcuni ancora raccomandata.

 Sono una mamma di una bimba di 3 mesi. A breve dovrei sottopormi ad un intervento per togliermi un polipetto alla corda vocale destra che mi è sorto durante la gravidanza. Mi hanno chiesto una radiografia al torace. La mia domanda è se posso allattare prima e dopo nonostante le radiazioni della radiografia; il mio latte diventa radioattivo?
La radioattività non si accumula nel latte, poichè la dose totale di RX veicolati da una radiografia al torace è inferiore alla dose che riceviamo dal sole con una passeggiata in alta montagna.

Ho partorito da due settimane. Ero alla trentesima settimana e la bimba è ricoverata a neonatologia. Ho fortissimi dolori alla schiena che non mi consentono di stare in piedi. Posso sottopormi a risonanza magnetica e ad esame radiografico senza che ciò abbia riflessi sul latte? e qualora venisse confermata una diagnosi di lombosciatalgia, posso assumere il Voltaren ed il Muscoril? quali farmaci consiglierebbe?
Sì, può fare tutte le indagini che le hanno indicato. Sì, può assumere diclofenac (principio attivo del Voltaren) o altro antinfiammatorio che le indichino (il Muscoril non è stato studiato in allattamento, e poi ha un effetto molto debole).

 Devo sottopormi a cure dentistiche che prevedono una radiografia all’arcata dentaria e anestesia,. Devo smettere di allattare? La bimba ha solo due settimane.
La radiografia dentaria (come anche quella al torace o a un arto) non impone la sospensione dell’allattamento in nessuna fase dell’allattamento.

 Devo fare una tac con Mezzo Di Contrasto. La mia bimba ha 5 mesi e mezzo e la allatto. C’è qualche problema per il latte?
E’ sufficiente che il radiologo calcoli le cosiddette *emivite* del mezzo di contrasto specifico (lo può fare consultando apposite guide del Ministero della Salute ) e tirare/buttare il latte per quel periodo, di solito 24-36 ore. Se si tratta di iodio non occorre neanche saltare una poppata.

 Durante l’allattamento posso fare una TAC?
Durante l’allattamento può eseguire qualsiasi TAC anche con mezzo di contrasto iodato: il quantitativo di iodio che raggiunge il latte è clinicamente trascurabile.

 Dovevo sottopormi ad una TAC con mezzo di contrasto ed avevo bisogno di informazioni sull’agente di contrasto IOMERON (principio attivo Iomeprolo).
Volevo dirle che tutto si è risolto per il meglio, poichè dopo aver discusso a lungo con i medici che mi dovevano fare la TAC (e che volevano che sospendessi l’allattamento per almeno 24 ore), uno di loro, con estrema riluttanza, ci ha mostrato il foglietto illustrativo di IOMERON in cui la casa farmaceutica dichiarava che il prodotto non veniva assorbito, non passava nel latte materno e quindi non poneva alcun problema alla prosecuzione dell’allattamento. Il suddetto medico, nonostante ciò, ha però voluto precisare che se fossi stata sua moglie non mi avrebbe permesso di allattare!!!

Sic.

Rifiuto del seno

 Sono due mesi che allatto, e volevo iniziare a fare degli esercizi pettorali.Si possono fare allattando, e secondo lei ha senso farli ora che il seno si riempie e svuota di latte, o e’ meglio farli a fine allattamento?
In allattamento si possono fare tutti gli allenamenti che comportino uno sforzo max. di intensità ‘moderata’.

 Allatto al seno una bimba di 11 mesi con 8 denti che da qualche settimana, a fine poppata(3/4 al gg)mi morde.Non tutte le volte, ma almeno 1 v al gg mia figlia mi morde con forza la parte finale del capezzolo e non lo lascia nemmeno a sentire il mio grido di dolore.L’ho sgridata, negato il seno in quel momento ma niente, continua a farlo. Io NON VOGLIO INTERROMPERE L’ALLATTAMENTO,come posso fare?
Prima di tutto dovrà essere brava a cogliere i segnali di ridotta intensità di suzione (= non vuole più succhiare) per staccarla rapidamente. In seconda battuta le dia una schicchera non dolorosa alla base del naso e la guardi *seriamente* negli occhi dicendole ‘NO’e staccandola. Funziona.

 Mio figlio è allattato esclusivamente al seno alla nascita il peso ero di kg 3770 e ora che ha 4 mesi pesa 8450 nell’ultimo mese è cresciuto g 600 eppure la pediatra mi ha consigliato di iniziare lo svezzamento sostituendo la poppata di mezzogiorno con brodo vegetale con crema di riso a me sembra inopportuno iniziare ora lo svezzamento notando che il bimbo ha un’ottima crescita lei cosa mi consiglia?

Il peso di questo bambino si colloca all’ultima curva (vv percentiles OMS ) di peso per l’età: è talora preoccupazione dei pediatri che questi bambini grossi non ce la facciano ad andare avanti con le riserve di ferro accumulato in utero, anche se mancano evidenze scientifiche in tal senso (se ci fossero dei dubbi basterebbe fare un esame del sangue). Il mio suggerimento è di continuare ad allattare esclusivamente al seno fino a sei mesi e partire poi con cibi ricchi di ferro.

 Ho un bimbo di 4 mesi e 1/2. Alla nascita pesava 3150 ora 6190 per 65 cm. E’ sempre cresciuto bene ma ultimamente poco. L’ultima settimana ha preso 90 g, fa 4 pasti da 2 mesi e dorme tranquillo tutta la notte. La pediatra mi ha consigliato la doppia pesata e poi l’aggiunta di artificiale, dovrebbe mangiare 250 a pasto. Se poi non volesse l’aggiunta bisognerebbe sostituire il pasto serale interamente con l’artificiale. Io vorrei evitare per iniziare le pappe al 5 mese compiuto. E’ possibile che mi sia diminuito il latte? Cosa posso fare per evitare l’aggiunta? deve mangiare sempre 250 g a pasto?
4 poppate sono andate bene finora ma se volete vedere una crescita più sostenuta devono aumentare di numero, non la quantità di latte a poppata – dati i limiti di capacità dello stomaco dei lattanti. Il “dorme tranquillo” tutta la notte è probabilmente il risultato di un bambino che dorme da solo nella sua culletta, che quindi non riceve le sollecitazioni a svegliarsi e poppare di un bambino che dorme vicino alla mamma (vedi Allattamento notturno). L’aggiunta di un latte qualitativamente inferiore al latte umano , il latte artificiale, dilazionerebbe ancora di più le poppate al seno e limiterebbe la quantità di latte umano prodotto.

 Sono purtroppo una madre fumatrice (8-10 sigarette al giorno) che allatta un bambino di due mesi: vorrei sapere cosa veramente fa la nicotina e che conseguenze ha sul bambino adesso e in futuro. C’è chi mi dice che è meglio smettere di allattare …
Il fumo non è più considerato una controindicazione ad allattare, a prescindere dal numero di sigarette fumate, perché i vantaggi del latte umano e dell’allattamento sono netti anche a fronte della presenza di sostanze estranee derivate dal fumo di tabacco. Però è come se fumare rendesse in qualche modo il bambino allattato al seno più simile al bambino alimentato artificialmente, cioè più esposto a patologie respiratorie acute e croniche, deficit cognitivi e altro. Forse perché il latte viene impoverito di iodio (le fumatrici devono fare più attenzione ad assumerne a sufficienza) o perché si altera il profilo dei grassi. Si può evitare di caricare il latte di nicotina e altre sostanze estranee in eccesso fumando in un’altra stanza e fumando dopo la poppata e – ovviamente – fumando di meno. Ma anche evitando di tenere il bambino a letto la notte se non per lo stretto necessario ad allattare ed evitando di ingerire alimenti ricchi di nicotina naturale (pomodori , cavoli, cavolfiori e melanzane).