Gemelli

 Ho 2 gemelli di 3 mesi, che allatto al seno + artificiale in quanto il mio latte non basta.Ovviamente a loro piace di più, e se prendono piu latte materno vanno anche di intestino, altrimenti devo stimolarli ogni 2-3 giorni.Vorrei tanto togliere quell’aggiunta di latte ma vedo che con il mio rimangono affamati.Infatti il giorno non riescono a trovare piu di 60-70 g dal seno sx e 40-50 dal seno dx, e più li attacco spesso e meno latte trovano.Mentre la mttina, dopo la pausa notturna fanno delle poppate soddisfacenti e non hanno bisogno di aggiunte.Come posso fare per aumentare il mio latte in modo che basti?
La cosiddetta calibrazione, cioè una produzione di latte corrispondente alla domanda, è difficile da ottenere – anche se non impossibile – passate le magiche, prime sei settimane di vita. Nondimeno lei può:
1. smettere di fare doppie pesate: questo le permetterà di risparmiare tempo da destinare all’estrazione di latte, con tiralatte elettrico o a nolo (meglio se a doppio attacco) da usare a fine poppata o fra le poppate, 6 x al giorno. All’inizio non vedrà nessun risultato ma con i giorni ci sarà del latte che prima userà come ‘aggiunta’ e poi semplicemente lascerà ‘in sede’ per il godimento dei piccoli
2. provare con un galattogogo efficace (vv FAQ)
3. togliere gradualmente l’aggiunta
4. rivolgersi a una Consulente IBCLC per valutazione poppata, utilizzo di spremitura del seno e altre mille strategie, ritagliate sul suo caso specifico.

 Sono la mamma di due gemelli di 4,5 mesi. Pesano 6,5 kg. Sono nati a 38+4 settimane e pesavano 3,150 e 2,840.
Li allatto esclusivamente al seno. Mio figlio da qualche settimana ha il reflusso che peggiora, gli davamo prima di ogni poppata Medigel, ma nell’ultima settimana ha mangiato pochissimo e la pediatra ci ha detto di dare 2 volte al giorno Zantac per 1 mese. La pediatra ci ha detto anche di iniziare lo svezzamento con la carne a 4 mesi. Io non l’ho fatto perché dopo 3 giorni di carne somministrata a mio figlio il reflusso è peggioranto tantissimo.
La pediatra praticamente mi ha sgridato, ha detto che devo introdurre la crema di riso con il brodo vegetale, poi il purè d 4-5 verdure (con la carne, olio, parmiggiano), a 5 mesi devo sostituire 2 poppate con 2 pasti di cibo solido (crema di riso, verdure), non devo dare più dopo questi 2 pasti il mio latte, allatto (o dò il latte artificiale durante gli altri 2 pasti). Non mi convincono le raccomandazioni della nostra pediatra, perciò vorrei farLe le seguenti domande:
1) se i bimbi sono allattati al seno non dovrei aspettare 5-6 mesi per iniziare lo svezzamento ?
2) Perché bisogna iniziare con la carne, che normalmente va introdotta dopo 7-8 mesi?
3) Perché la pediatra insiste di non dare nessun tipo di latte dopo 2 pasti solidi (nè mio nè quello artificiale)? Lei dice che devono “svezzarsi”, ho detto che conosco i miei bimbi e che secondo me non mangeranno fin dall’inizio il piattino intero, e come faranno se non dò nemmeno il latte, la pediatra mi ha detto di lasciarli piangere e la volta successiva di proporre di nuovo il piatto di verdure/creme (“tanto non muiono di fame!!!!” )
4) riguardo il reflusso. La pediatra dice che forse dovremo passare al latte artificiale AR? secondo
5) c’è qualche posizione diversa per allattarlo visto che ha il reflusso?
Forse devo allattarlo più volte al giorno proponendogli le piccole razioni in modo che non gli faccia molto male?

Complimenti per l’allattamento di due gemelli, nonostante la sfida del reflusso e – ahimè – dei paternalistici rimproveri che taluni pediatri elargiscono alle “mamme- bambine” … Risponderò alle sue domande:
1) sì, si aspettano i SEI mesi prima di iniziare le pappe
2)la carne è importante da subito o appena il bambino la gradisca, per i microelementi (ferro e zinco)- non ci sono linee guida che decretino il suo inizio a 7-8 mesi
3)perchè è legata allo schema di sostituire le poppate con la pappa, non di addizionarle di pappa (lo schema vecchio va semmai bene per il latte artificiale, ma non per il latte materno)
4) il latte AR è nutrizionalmente sbilanciato come composizione proteica – anche se sì, sembra fermare i rigurgiti più del latte materno (bisogna sempre fare il rapporto rischio/beneficio)
5) allattando il bambino in posizione più eretta e facendogli fare pasti più frequenti e piccoli utilizzando lo stesso seno per 3 ore circa, lo si aiuta a gestire il rge.

 Sono la mamma di due gemelle di 17 giorni, allatto al seno la più robusta e spremo il latte che riesco per la piccola. Come posso pensare di allattare al seno anche lei? Come posso stimolare la produzione per poterlo fare? ora che ne allatto solo una, devo utilizzare entrambi i seni per la medesima poppata o devo preservarne uno per la spremitura a favore della piccola? esistono siti specifici sull’allattamento al seno dei gemelli?
Le mamme con gemelli di solito allattano un gemello alla volta all’inizio, che è più faticoso; poi riescono a mettere entrambi i gemelli insieme al seno. Ora che ne allatta solo una potrebbe contemporaneamente stimolare l’altro seno con un tiralatte, a simulare la presenza della seconda bambina. Col tempo, con aiuto esperto e pazienza, lei dovrebbe riuscire ad attaccare anche la piccola e farla succhiare sempre di più al seno. Siti specifici per i gemelli sono il sito lalecheleague.org e www.ilmondodeigemelli.org

 Sono una mamma di due gemelli di 40 giorni che fino ad ora sono stati allattati solo al seno ma ultimamente temo che il latte sia insufficiente per entrambi, piangono tutta la notte…. se dovessi per forza dare l’aggiunta cosa mi consiglia? Vorrei evitare il latte vaccino, qualcuno mi consiglia quello di capra e quelli vegetali (tipo riso o avena)? Inoltre da quando sono nati ho una dolorosissima ragade sul capezzolo che mi fa soffrire ad ogni poppata e temo che i piccoli avvertano la mia sofferenza e il conseguente disagio…
Una ragade dolorosa vuol dire che uno o ambedue i gemelli si attacca male, cosa che comporta dolore per lei (e conseguente poco rilascio di latte) e una ridotta assunzione di latte ( e pianto) per loro. Nel suo caso è fondamentale la valutazione diretta della poppata da parte di una Consulente IBCLC. Nel frattempo può assumere degli analgesici (paracetamolo o ibuprofene). Per aumentare la produzione di latte le serve nel frattempo spremere il seno manualmente o con tiralatte – meglio se con doppio kit, che determina un più alto livello di prolattina, l’ormone responsabile della sintesi del latte. Lei potrebbe essere inoltre una candidata per il domperidone (vv FAQ Galattogoghi). Come sostituto del latte materno non sono consigliabili né il latte di capra – sbilanciato nutrizionalmente e allergizzante anche esso col tempo , né le formule a base di proteine vegetali, non sufficientemente collaudate, ma un latte artificiale standard.

 Sono mamma di 2 gemelli di 3 mesi allattati al seno. Attualmente pesano 5,3 e 4,9 Kg (peso alla nascita 2,47 e 2,49 Kg) e assumono circa 650/750 ml di latte al giorno. Per quanto tempo ancora posso sperare di avere latte sufficiente per allattarli entrambi in esclusiva? Il pediatra sostiene che non riuscirò più a far fronte al loro fabbisogno oltre il 4° mese, sarà proprio così?
Il fabbisogno dei gemelli, come quello di un nato singolo, viene soddisfatto una volta che a 4-6 settimane le mammelle si sono *calibrate* sui loro bisogni. Dopo questa epoca la quantità di latte necessaria alla loro crescita (che, non a caso, rallenta dopo i primi due mesi)aumenta in maniera impercettibile (che so, da 650-750 arriverà a 800ml pro die) per tutta la durata dell’allattamento esclusivo, cioè 6 mesi. Perciò non sono d’accordo che una madre non dovrebbe farcela “oltre il 4° mese”. Continui così, e complimenti per i risultati (nonostante il modesto incoraggiamento).

 Sono mamma di due gemelli allattati amorevolmente ed eroicamente al seno – senza mai bisogno di aggiunte – contro il volere del pediatra ed il chiacchiericcio dei parenti ma ora dopo tre anni e mezzo di allattamento non trovo un sistema per smettere. La richiesta ora è soprattutto notturna : si comincia dopo il rito del “pigiamino” e poi durante il sonno dopo le 3 a.m. ad intervalli regolari prima si sveglia l’uno e poi l’altro. La mattina, poco prima della sveglia, entrambi vogliono “ciuciù”. E’ sempre stato un piacere ma ora credo che la mia crociata debba avere una fine; ma come fare?
Complimenti innanzitutto per la tenacia. Come con ogni svezzamento iniziato da una mamma, si interviene togliendo la/ le poppata/e più pesante/i , nel suo caso quelle notturne. Dato che i bambini sono grandi e perciò in grado di capire sia le esigenze dell’altro (la sua stanchezza) e di accettare dei semplici ordini, il mio suggerimento è di dire le cose come stanno al primo risveglio : che cioè lei ha sonno e che se “ne riparla quando c’à luce”. Sorprendentemente molti bambini (anche più piccoli)accettano queste brevi spiegazioni con minime proteste . L’importante è che lei sia ferma. Se questo non dovesse funzionare sarà opportuno che lei si allontani o esca di casa, mentre interverranno il papà o la tata o chi altri, a consolare i bambini senza ‘ciuciù’ ma non senza coccole da parte di qualcuno. Di giorno farà saltare via via altre poppate, garantendo cmq sempre il contatto fisico e le coccole, perché anche se non c’è il seno c’è sempre l’affetto della mamma.

 Ho due gemelle di 10 mesi ho cominciato lo svezzamento al sesto mese compiuto delle bimbe (anche se il pediatria spingeva perchè cominciassi prima) le allatto ancora la cosa che mi chiedevo se le allatto alla mattina e a volte mi richiedono il seno anche alle 11.30-12.00 (come coccola)poi mangiano la pappa e poi la frutta verso le 13-13.30, può dare alcuni problemi per l’assimilazione di calcio e ferro?quante proteine consiglia lei nella giornata?in genere mangiano 40 g di carne cotta/50 gr di formaggio/1 uovo/2 cucchiai di lenticchie crude/
60 g di pesce cotto a pasto va bene come quantitativi?
posso dare la ricotta di capra per variare da quella di mucca?
quando comincerò l’introduzione del latte vaccino dopo il 12 mese riuscirò a continuare ad allattare?è sufficiente il mio latte oppure i bambini devono assumere latte vaccino per colazione o sera?

E’ fantastico che lei allatti ancora le due gemelle (nonostante le pressioni a introdurre precocemente la pappa)! Vorrei placare la sua ansia (indotta?) riguardo all’assorbimento di calcio e ferro:
1. il latte materno è un *promotore* dell’assorbimento di questi elementi, motivo in più per essere fiera di quello che fa
2. il suo latte, insieme al parmigiano offrono adeguate quantità di calcio
3. 40 g di carne sono eccessivi: attualmente i nutrizionisti ne consigliano 20 e poi 30g all’anno, pena il rischio di sovrappeso. Piano con le ricotte (anche di capra), spesso contengono crema di latte.
4. se il latte vaccino sarà semplicemente ‘un altro’ alimento a integrazione della dieta e lei continuerà ad allattarle mattina e sera, il suo latte continuerà a prodursi.

 Sono in attesa di due gemelli, ma in piena crisi su come potrei allattarli al seno. Poppate separate allattamento simultaneo,”giunte si”o”giunte no”.Cosa mi consiglia ?
Il mio suggerimento è di informarsi con altre mamme che hanno allattato felicemente due gemelli al seno senza giunte: si può fare se il ns corpo riceve subito sin dalla nascita il segnale, tramite la suzione contemporanea, che ce ne sono due; deve perciò recarsi a partorire in un Ospedale Amico del Bambino ( vv sito UNICEF Italia) o che favorisca il contatto precoce pelle-a-pelle dopo il parto. Legga le FAQ sul sito de La Leche League sui gemelli (fra i Link); contatti una Consulente IBCLC per avere aiuto: questo le può essere dato, quello che deve metterci lei e nessuno le può dare è la motivazione.

 Vorrei sapere se è possibile allattare tre gemelli al seno(sono in attesa di tre gemelli alla 27 settimana),in quanto io vorrei farlo ma tutti,proprio tutti, tentano di scoraggiarmi!!!!
Più che altro fatemi almeno provare,no?

Sì, è possibile! ecco i miei suggerimenti:
1) procurarsi il libro ” Allattare.net”
2) scegliere un punto nascita favorevole all’allattamento dei gemelli E dei prematuri E dei nati da cesareo – perchè spesso i gemelli sono tutte queste cose; e del contatto *pelle-a-pelle* precoce e ripetuto, per favorire il ‘bonding’ con ognuno dei gemelli
3) contattare già adesso una Consulente Professionale IBCLC, con cui stilare un piano d’allattamento.
Mi faccia sapere.