Sospensione

 Sono la mamma di un bambino di due anni. L’ho allattato fino a tre mesi fa, sempre a richiesta e con piacere per tutti e due. Poi il bambino ha smesso gradualmente di bere il mio latte, perciò il seno è rimasto morbido, ma ancora adesso se lo spremo viene fuori latte. Dopo quanto tempo il latte va via del tutto?
Non è insolito che dopo un allattamento del genere del latte possa essere spremuto per mesi o anni. Se però la quantità di latte è rilevante, allora occorre una valutazione medica.

 La mia piccola tra un mese compie 2 anni ancora beve il mio latte, il mio pediatra l’ultima visita che ho fatto a 18 mesi si è molto arrabbiato. Come posso fare per non allattarla più ?

Nelle FAQ ci sono molti suggerimenti. Tenga presente però che non è al pediatra ma solo a lei come madre che spetta la decisione di sospendere la relazione d’allattamento con suo figlio …

 La mia bimba ha 4 mesi. Fino al 3°mese ho allattato esclusivamente al seno e la bimba aumentava 150-180g a settimana. Dal 3° mese la bimba aumentava 80g, in più si attaccava al seno e dopo poco si staccava piagendo. Ho iniziato a integrare con giunta e ora la bimba vuole solo biberon. Solo di notte di attacca al seno. Il mio seno lo sento vuoto, e se tiro il latte nn esce nulla. Però a volte è indolenzito e ha accumuli sui lati. Devo prendere le pastiglie per mandarlo via, ho paura che si ingorghi e crei infezioni (alla quarta settimana avevo avuto mastite) e continuare solo con artificiale? la bimba non si attacca e cn tiralatte escono poche gocce. grazie
L’indolenzimento è il segno di ingorgo localizzato e latte non drenato ma è difficile se non impossibile fare una mastite in questo stadio (lei l’ha avuta a 4 settimane perchè non attaccava la bambina con la dovuta frequenza in una fase di grande produzione di latte). A questo punto può lasciare le cose come stanno (senza necessità di assumere farmaci) oppure , se ci ripensa, può ripristinare l’allattamento (vv FAQ Riallattamento): non sarebbe nè la prima nè l’ultima.

 Ho una bimba di 22 mesi che ancora allatto felicemente, colazione , merenda e notte, anche perchè non so se è normale, si addormenta solo così. Ma lo svezzamente dal seno avverrà naturalmente? la mia paura è che più cresce più si attacchi a questa abitudine, non sarà traumatico in seguito? già la mia bimba capisce tutto e di allentare la presa non ne vuole sapere, premetto io non ho alcun problema nel proseguire , ma mi chiedevo proprio se si staccherà mai da sola o se comunque dovrò essere io ha interrompere?
Lo svezzamento può avvenire in vari modi: o è il bambino che decide (allattamento ‘a termine’) o è la mamma che prende le redini in mano è dà segnali in tal senso , portandolo dolcemente verso il distacco(svezzamento programmato). Ognuna può fare come crede giusto, non ci sono regole scritte.

 Ho una bambina di 10 mesi che prende ancora il latte materno (tranne la mattina quando prende 180 ml di latte e biscotti) la notte e durante il giorno per addormentarsi.Purtroppo la notte inizia a pesare perchè si attacca al seno da 2 a 6 volte circa (inoltre sto preparando gli ultimi 2 esami all’università); non dormo e divento molto nervosa; vorrei interrompre l’allattamento. Ho chiesto a diversi pediatri che mi hanno detto che l’unico metodo è rifiutarmi di dargli il seno e farla piangere che “tanto dopo 1 settimana se ne farà una ragione”, ma sinceramente non me la sento di fare in questo modo… Non ci sono metodi meno bruschi e degli specialisti con cui parlarne?
Lo svezzamento dolce dal seno si può effettuare con metodiche molto lontane dal far piangere, che è così insito nella nostra cultura – non così amica dei bambini piccoli a ben guardare. Per fortuna gli specialisti esistono e sono le Consulenti Professionali in Allattamento Materno IBCLC.

 Ho una bimba di 14 mesi che ho allattato al seno fino adesso ancora la sera per farla addormentare. Da quando ha iniziato a camminare, 3 settimane fa circa, è capitato saltuariamente che si addormentasse, per la stanchezza, senza attaccarsi al seno. Ora sono 3gg consecutivi che non lo cerca più. Entrambi i seni al momento sono morbidi, solo il dx è leggermente più grande ma lo è sempre stato durante l’allattamento. Le mie domande sono: il latte se n’è già andato? Se nei prox giorni dovesse chiederlo nuovamente non ce ne sarebbe più? Posso considerarlo un distacco spontaneo quindi senza bisogno di utilizzare la pillola per fermarne la produzione?
“il latte se n’è già andato?”: non completamente, ci vogliono settimane e anche più perchè il seno si ‘asciughi’del tutto
“Se nei prox giorni dovesse chiederlo nuovamente non ce ne sarebbe più?”: ne troverebbe sicuramente, e la quantità aumenterebbe in conformità alla domanda
“Posso considerarlo un distacco spontaneo”: probabilmente sì
“utilizzare la pillola per fermarne la produzione?”: e perchè??? la sospensione dell’allattamento è un fenomeno naturale se avviene gradualmente (e se la mamma si spreme un poco il seno quando si dovesse riempire troppo).

 Ho allattato al seno fino a 5 mesi la mia ultima bimba, il 6 mese ho inserito l’artificiale e la notte il seno ma purtroppo x problemi miei di salute ho smesso di allattare al seno. Volevo chiederLe come mai mi fanno male i seni,ho preso 2 pastigliette (ogni 12 ore)che mi ha prescritto il dr. faccio le spremiture sotto la doccia con le mani senza toccare l’areola e il capezzolo come mi hanno spiegato ma sento ancora tanto dolore e me li sento gonfi. Cosa mi consiglia di fare ?
Credo che non le abbiano spiegato che prendere le pastiglie non significa mettere a dormire immediatamente la funzione mammaria, che evidentemente era ben avviata (non riesco a immaginare quali possano essere le ragioni di salute che l’abbiano indotta a smettere – altro discorso è se lei era stufa di farlo, cosa legittima). Infatti si può ben smettere di allattare senza prendere farmaci (costosi) ma semplicemente spremendo sempre meno latte (vv Svezzamento programmato)in maniera fisiologica. Ora lei deve assumere un’antinfiammatorio tipo ibuprofene e dare tempo al tempo.

Ho deciso di smettere di allattare al seno per motivi lavorativi ma,sopratutto perchè ho conservato latte a sufficenza da permettere al mio bambino di nutrirsi per altri 5 mesi.Il mio ginecologo mi ha ordinato il dostinex 0,5mg 1a compressa al dì per 2gg e fasciare il seno. Vorrei chierderle in quanto tempo scompare il latte e così il gonfiore.
Anche a 5 mesi cioè nel pieno della lattazione, la parola d’ordine della sospensione dell’allattamento è “gradualità”. Sarà più fisiologico diminuire la durata delle poppate, saltarne una ogni 3-4 gg e spremere leggermente il seno quando tenderà a gonfiarsi piuttosto che assumere ‘il farmaco’. Questo andrebbe proposto dando la piena informazione dei suoi effetti collaterali (gonfiore doloroso del seno, scomparsa non così immediata della secrezione lattea e, quando questa avviene, è solitamente irreversibile – dando poche chance alla mamma di ripensarci …).

 Posso evitare di prendere farmaci per eliminare la lattazione dopo 11 mesi? Non ho più molto latte e lascerei volentieri fare alla natura (ormai allattavo solo a colazione, ma ora mia figlia preferisce latte e biscotti!), ma in famiglia mi consigliano farmaci appunto e fasciature strette per evitare problemi alle ghiandole mammarie (addirittura tumori).
La cessazione della secrezione lattea avviene infatti naturalmente con il graduale, fisiologico decremento delle poppate, senza peraltro associarsi a problemi e tanto meno tumori. Le fasciature strette del seno sono un metodo tradizionale ma non appurato scientificamente e causano, inoltre, disagio e dolore. Non sono pertanto raccomandabili. I farmaci possono fallire in caso di lattazione avanzata e spesso funzionano dopo aver causato ingorghi dolorosi alle mammelle.

 Mio figlio ha compiuto 14 mesi. L’ho allattato al seno sin dalla nascita. Adesso che è svezzato, ogni volta che deve dormire richiede il seno come ciuccio sia durante il giorno che la notte con risvegli frequenti. I tentativi di passeggiarlo e di distrarlo, nonchè di affidarlo al padre ogni qual volta richiede il seno per riprendere a dormire fin’ora non hanno funzionato così come le coccole e quant’altro. Come fare a svezzarlo completamente dal seno visto che adesso gli serve come ciuccio? Tra l’altro rifiuto sia biberon che ciucci di vari tipi: non so quale altra prova sperimentare visto anche che sono parecchio stanca di svegliarmi di notte anche ogni mezz’ora a volte e fare da ciuccio, quando, in mancanza, le ho trascorse a passeggiare e a sentirlo lamentare.
Il comportamento di attaccamento ‘eccessivo’ di suo figlio è in parte fisiologico (usare il seno come ciuccio è FISIOLOGICO , solo che non è accettato comunemente). Esso è legato a un riavvicinamento dei bambini alla madre (figura di attaccamento primaria) che si verifica a questa età. Potrebbe poi essere legato e eventi che lei non cita(?) ad es il suo consolidato rientro al lavoro o l’ingresso del bambino all’asilo o il cambio di casa o di tata o altro. Per ovviare alla sua comprensibile stanchezza può essere utile – ma ripeto, tenendo conto nella tempistica di attuazione delle esigenze del bambino – uno svezzamento incompleto, cioè notturno . Questo si avvia nel fine settimana o altro periodo non lavorativo, per dare modo ai genitori di riposare il giorno dopo. La mamma ‘sparisce’ per la notte o per diverse ore va in un’altra stanza o casa e il bambino è gestito con amorevole pazienza e tanto contatto fisico dal papà (o nonna o tata). Che gli fornirà da bere in un bicchiere, se lo vuole. Certo che protesterà – all’inizio – è una cosa che lui non vuole, sta subendo una decisione “unilaterale”, e di questo voi adulti dovete essere consapevoli. Pian piano si adatterà. Di giorno ci sarà lo stesso contatto rassicurante col seno, che non è ‘scomparso’ di botto e lei avrà modo di pensare con calma a uno svezzamento diurno o lasciare che il bambino si autosvezzi. Questo piano è uno schema di massima, con l’aiuto di una Consulente Professionale riuscirete a elaborare un piano più personalizzato secondo i vs tempi e le vs esigenze familiari.