Vari

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Ho una bambina di 5 mesi che allatto al seno ed ho un forte raffreddore; mi è stata prescitta una terapia di aerosol con fluibron e clenil A. Posso star ttranquilla per la mia bimba? Anche se anche lei sta facendo l’aerosol con Prontinal e soluzione fisiologica?
Le terapie aerosoliche sono compatibili con l’allattamento perchè di farmaco ne passa una quantità trascurabile.

Sono mamma da 11 giorni e sto allattando il mio bimbo al seno, ma sono preoccupata perchè dovendo prendere mezza pastiglia di Atenololo 100 mg al dì (cioè 50 mg)mi chiedo se io stia mettendo o meno in qualche modo a rischio il mio bambino. Aggiungo che la mia ipertensione è insorta già diverso tempo prima della gravidanza e che per tutta la durata di quest’ultima ho preso tale farmaco nella stessa quantità sotto parere medico. A suo parere, posso continuare ad allattare serenamente?
I dati indicano dei livelli molto variabili di atenololo nel latte materno, più alti di quelli di un altro beta bloccante (il propanololo) con un caso di bradicardia e ipotensione in un lattante. Occorre quindi cautela nel suo uso.

Allatto ancora la mia bambina di due anni e mezzo, seppure solo la sera. Mi è stato prescritto il Lucen 40 (esomeprazolo), e il bugiardino dice di non usarlo in allattamento perché non ci sono studi al riguardo: potete confermarlo?
Gli inibitori della pompa protonica vengono anche usati nei bambini prematuri e molto piccoli, ergo sono utilizzabili anche dalle mamme che allattano.

Ho una bambina di 29 mesi che allatto ancora alla mattina,già precedentemente alla gravidanza mi hanno diagnosticato l’esofagite da reflusso e prendevo il lansoprazolo, fino ad ora ne ho fatto a meno ma ora i sintomi sono ricomparsi, posso utilizzarlo ?
Il lansoprazolo è compatibile con l’allattamento (viene dato anche ai prematuri ancora ricoverati in terapia intensiva con lo stesso problema ).

Sto allattando mio figlio di 10 mesi e vorrei sapere se posso prendere il mag 2
Se lei si trova in uno stato carenziale di magnesio – verificabile con una banale analisi del sangue – perchè no?

La mia bimba più grande si è presa gli ossiuri e ora temo tocchi a tutti la profilassi. Cosa possiamo prendere io e il mio piccolo di 18 mesi che ancora allatto con reciproca gioa? Il Vermox,da quanto ho letto, è controindicato in allattamento… M. fa ancora 2 poppate mattina e sera in settimana, 3 nel week-end quando non lavoro.
Il vermox no, ma il pirantel pamoato è utilizzabile dai 12 mesi. Il mio suggerimento però è di verificare la presenza degli ossiuri nelle feci del piccolo, per poi di usarlo. Lei potrebbe usare lo stesso prodotto che, essendo assorbito minimamente per bocca, non verrebbe a ritrovarsi nel latte in quantità significative. Per ulteriore sicurezza si può evitare di allattare entro le tre ore dall’assunzione (cioè al picco plasmatico = eventuale picco di farmaco nel latte).

Sto allattando al seno, però in questi giorni mi sono comparse le emorroidi.Vorrei curarle ma nelle pomate è specificato di non utilizzare durante l’allattamento, però sanguino molto è il dolore è tale che dopo essere andata in bagno non posso stare seduta ne sdraiata ne in piedi. Può consigliarmi qualche medicina che non interferisca con l’allattamento??
Tutti i topici comprese le creme antiemorroidarie sono compatibili con l’allattamento.

Sto allattando una bambina di 13 mesi e, iniziando a lavorare in un ospedale, mi hanno chiesto di sottopormi al test epidermico per la tubercolosi. Questo test può incidere in un qualche modo negativamente sull’allattamento?
Assolutamente no, il test è basato su di una stimolazione cutanea locale che non implica effetti a distanza.

Mia figlia di 13 mesi beve ancora il mio latte la notte e la mattina. A luglio 2008 avrei dovuto fare il richiamo decennale dell’antitetanica ma me l’hanno sconsigliato sia prima del parto che dopo, per via dell’allattamento. Quando potrò procedere al richiamo del mio vaccino?
Subito: l’allattamento non controindica le vaccinazioni nella madre – le hanno dato informazioni grossolanamente sbagliate!

Mi hanno diagnosticato una colite, curabile con Motilex in compresse. Ho una bimba di 14 mesi che allatto ancora diverse volte al giorno. Posso assumere questo farmaco?
Sul principio attivo del motilex (clebopride) non ci sono dati: è proprio necessario? perchè non chiede un farmaco alternativo e “più collaudato”?

Ho fatto una cura con lasix per qualche giorno causa una colica renale, ho smesso in quell’occasione di allattare mio figlio di 4 mesi. In quei giorni ho sempre tirato il latte e l’ho buttato via. Ho terminato la cura da due giorni, posso ricominciare ad allattare?
In realtà non c’era alcun bisogno di sospendere l’allattamento. Il lasix è scarsissimente assorbito dallo stomaco dei lattanti, e l’unico ostacolo è che possa *teoricamente* ridurre la secrezione lattea.

Ho un bambino di 20 mesi devo estrarre il dente del giudizio ma dato che ancora allatto al seno il dentista dice che l’anestesia fa male al mio piccolino che devo fare????
Veramente i dati scientifici ci confermano che le microscopiche quantità di farmaci anestetici che attraverso il latte raggiungono il bambino non comportano alcun rischio di salute per il piccolo – considerando poi che ha quasi due anni.

Sono una mamma di una bambina di 7 mesi, e dovrei iniziare una terapia farmacologica per una infezione vaginale con MICOXOLAMINA ovuli (ciclopiroxolamina) e MECLODERM ovuli (meclociclina) per almeno 6 giorni, posso continuare ad allattare passa nel latte?
Le cure locali (oculari, nasali, aerosoliche, vaginali ecc) sono compatibili con l’allattamento.

Sto allattando la mia bambina di 3 mesi e in vista dell’estate vorrei prendere un integratore di betacarotene: ci sono controindicazioni?
Nessuna: tenga presente che assumendo una carota di dimensioni medie al dì otterrà gli stessi benefici.

Leggendo ho notato che in molte siamo preoccupate per l’eventuale rilascio di mercurio dalle otturazioni nel latte. Io ho addirittura qualcuna delle mie sei otturazioni rotte con in vista il bianco interno, il dentista mi ha detto che non fa nulla e che posso aspettare la fine dell’allattamento. Posso stare tranquilla o in questi anni di allattamento ho, in minima parte, intossicato la mia bimba?
Il vero problema è che la rimozione della vecchia amalgama effettuata dal dentista libera vapori di mercurio facilmente assorbibili, non che i frammenti di amalgama vengano ingeriti e raggiungano lo stomaco. Dove l’amalgama non è facilmente assorbita e, non penetrando nel circolo, non raggiunge il latte. Si può perciò tranquillizzare. È quindi meglio aspettare la fine allattamento come le ha suggerito il dentista.

Allatto ancora una bimba di 20 mesi. Mi hanno prescritto un antistaminico (Actigrip) perché da quasi tre mesi non esco da un forte raffreddore. Posso stare tranquilla per mia figlia?
Sì, perchè l’eventuale riduzione della secrezione lattea – questo è il limite degli antiistaminici – non può impattare la crescita di una bimba grandicella.

Sono all’ottavo mese di gravidanza ed il mio ginecologo, visto che dopo con il primo bimbo ho avuto un problema di varicoflebite post partum, mi consiglia un’iniezione di Seleparina dopo il parto. Assumendo questo farmaco dovrò osservare delle limitazioni nella fase iniziale dell’allattamento del neonato? Se sì, esistono farmaci alternativi?
Non ci sono studi in allattamento relativi alle eparine a basso peso molecolare come la nadroparina calcica (Seleparina). Tuttavia la molecola di questo farmaco è sufficientemente grossa per essere bloccata all’ingresso della mammella. Il farmaco alternativo è l’eparina classica, che a sua volta non trova controindicazioni in allattamento.

Ho il raffreddore e mal di denti,vorrei sapere che farmaci posso assumere?Sto allattando un bambino di 2 mesi quali sono i farmaci da banco che posso prendere?
Tutti i farmaci da banco per il raffreddore (non dò prescrizioni online: questo è un atto medico) sono compatibili con l’allattamento. In particolare gli antiistaminici, che si farà indicare dal farmacista, possono ridurre se usati in modo massiccio o prolungato, la secrezione lattea. L’importante è farne uso moderato.

Vorrei sapere se posso usare l’Hamolind mentre allatto e se è un farmaco sicuro.
Rarissimi sono i farmaci che impongono la sospensione dell’allattamento – meno che meno i farmaci omeopatici.

Sto allattando mia figlia dalla nascita e cioè da 9 mesi. Vorrei fare il vaccino antinfluenzale ,che precedentemente non ho mai fatto ,pensando sia d’aiuto di riflesso anche a lei prendendo in parte il mio latte,è così? se così non fosse potrebbe invece essere dannoso per lei in qualche maniera?
La vaccinazione antinfluenzale materna è compatibile con l’allattamento, non causando alcun danno alla bimba. Allo stesso tempo però non arreca alcun vantaggio indiretto, cioè non immunizza i bambini contro l’influenza.

Ho subito il taglio cesareo e quindi oltre ai farmaci per il Les (Medrol e Plaquenil) faccio un’iniezione giornaliera di seleparina 0.3 ml è compatilbile con l’allattamento?
La seleparina, a causa delle dimensioni della sua molecola, non riesce a raggiungere il cosiddetto comparto del latte e arrivare perciò al lattante.

Sono mamma di una bimba di 2 anni che allatto a richiesta. Ho un passato di dermatiti e riniti allergiche ai pollini. Prima di avere la bimba prendevo un antistaminico (Reactine) e tutto andava bene. Da quando allatto non lo prendo più e ultimamente ho un forte manifestarsi di eritema e orticaria generale oltre che rinite allergica. Il dottore mi ha detto di prendere il Polaramin. Secondo lei è compatibile con l’allattamento? C’è il rischio che passi nel latte? Ha eventualmente delle soluzioni alternative naturali?
La questione con gli antiistaminici (Polaramin, Reactine ecc) è che asciugano anche la secrezione lattea, non tanto che passano nel latte :-) Ma, visto che la bambina è grandicella e la sua crescita non dipende più solamente dal latte materno, lei può curarsi in tutta tranquillità.

Sto allattando la mia bambina di sette mesi volevo chiederle se posso fare una visita oculistica e se il collirio può danneggiare il mio allattamento.
Le terapie locali (topici), anche quelle per via oculare, possono essere utilizzate in allattamento.

La mia bambina di quasi 11 mesi prende ancora il mio latte al mattino, pomeriggio e prima di addormentarsi. Tra un mese circa dovrò vaccinarla perchè l’iscrizione al nido lo richiede. Desideravo sapere se il latte materno protegge contro gli effetti collaterali dei vaccini.
Il latte materno non ha effetti documentati (nè rilevati da me) sulle eventuali reazioni da vaccinazione. Ci sono solo dati che mostrano come taluni vaccini “attecchiscano meglio” se il soggetto è allattato al seno.

In data 21/01/09 sono stata operata ad un menisco. Ho cercato di prendere tutte le informazioni del caso perchè la cosa fosse compatibile con l’allattamento di mio figlio di due anni ma la preparazione di alcuni medici mi rende insicura. Dal giorno prima l’operazione ho iniziato punture di seleparina e dovrei continuare x altri 4 giorni. Leggendo il bugiardino mi sono un po’ preoccupata ma abituata a leggere “non si può utilizazre durante l’allattamento” ho letto le sue FAQ. Posso continuare con le inizioni, meglio sostituirle con eparina classica?
I farmaci con peso molecolare < 200 passano facilmente nel latte; i farmaci come l’eparina (peso molecolare 40.000) o le sue parenti più giovani, come nelle nuove eparine, non passano – se la chimica non è un’opinione. Chieda dunque al medico *responsabile della terapia* quale sia il peso molecolare della seleparina. Inoltre: l’eparina e le sue parenti non sono assorbite per via orale (ragione per cui si fanno iniezioni e non pillole …) dal lattante.

Ho una bambina di 21 mesi che allatto ancora al seno chiaramente insieme ad una alimentazione oramai completa. Ho avuto un’abrasione alla cornea e al pronto soccorso mi e’ stata dato un unguento otalmico (XANTERVIT ANTIBIOTICO) a base di Xantopterina e cloramfenicolo, dopo la seconda somministrazione ho letto sul foglietto che non si deve usare in gravidanza ma non dice nulla sull’allattamento : lo posso usare oppure devo evitare e che problemi puo’ avere dato.
Lo può usare: tutti prodotti farmaceutici per uso *topico* sono compatibili con l’allattamento.

Sono la mamma di una piccola di 10 mesi che cresce bene. Prende il mio seno di pomeriggio, la sera, la notte (ogni 2/3 ore) e la mattina presto; ogni poppata è associata all’addormentarsi (anzi sembra NECESSARIA per addormentarsi e mantenere il sonno durante la notte). L’endocrinologo mi ha detto che a causa del colesterolo troppo alto (ereditario), probabilmente (devo prima fare un ecodoppler) dovrò prendere le “statine” e smettere di allattare. Mi ha concesso di arrivare all’anno di età della piccola (!). Queste statine sono davvero incompatibili? sono spiazzata e dispiaciuta…
Sulle statine non abbiamo dati riguardo al loro passaggio nel latte, anche se per il loro legame alle proteine plasmatiche e lo scarso assorbimento per bocca è difficile che ne passino granchè. Tuttavia, abbassare il colesterolo, necessario alla sintesi del tessuto cerebrale, non è a lume di naso neanche una buona idea. Inoltre l’aterosclerosi è un processo a lungo termine e aspettare la fine ‘naturale’ dell’allattamento (a 18 – 24 mesi?) non dovrebbe compromettere la sua salute più che se allattasse fino all’anno … Il mio suggerimento è di parlarne molto francamente con l’endocrinologo.

Sto ancora allattando la mia bimba di 9 mesi ed ho una dermatite da contatto in alcune zone del viso…posso utilizzare il Gentalyn Beta?
I prodotti per la dermatite, quindi le creme sia a base di cortisone che antibiotico sono tutti compatibili con l’allattamento materno.

Da qualche mese, per prevenzione e per calmare il mal di gola di cui soffro sempre in questo periodo e per evitare medicinali, sto usando delle caramelle balsamiche alla Mirra e altre sostanze (1-2 al giorno). Sul foglietto illustrativo non ci sono controindicazioni per l’allattamento, ma questa mattina ho letto su Internet che qualcuno sconsiglia la mirra. Il mio bimbo ha compiuto da poco 12 mesi e allatto 2-3 volte al giorno. Posso aver creato problemi? Posso continuare? COMPOSIZIONE TAVOLETTE Sostanze: Mirra resina estratto secco liofilizzato; Gomma adragante; Gomma arabica; Piantaggine foglie estratto secco liofilizzato. Oli essenziali di Eucalipto e Menta piperita. Contiene inoltre: Zucchero di Canna; Inulina; Miele. Aromi naturali di Menta ed Eucalipto.
Anche io ho trovato dati in tal senso – http://www.drugs.com/npp/myrrh.html#ref6 – TUTTAVIA le minime quantità da lei ingerite in percentuali sempre minime seppure non definite, e in presenza di un lattante grandicello, mi permettono di rassicurarla sul benessere del bambino.

Stanotte ho avuto nausea e vomito (ho rimesso circa 15 volte dalle 23.30 alle 3 di notte) a causa di un virus intestinale. Adesso ho dei decimi di febbre e il mio medico mi vorrebbe prescrivere Plasil in fiale, ma siccome allatto ancora il mio bambino di 6 mesi e mezzo (stanotte l’ho allattato con la mascherina…speriamo funzioni!) volevo sapere se ci possono essere controindicazioni.
Il Plasil è un farmaco sicuro in allattamento (se dato alla mamma, non al bambino). Quindi può seguire le indicazioni del suo medico, anche perchè si tratta di un corso terapeutico breve.

Allatto il mio bambino di 13 mesi. Ho mal di gola e una tosse secca fastidiosa: in casa ho dello sciroppo alla propoli. Posso prenderlo?
Tutti i preparati per uso locale come spray, gocce, inalazioni ecc (dal propoli al cortisone) sono compatibili con l’allattamento.

Con il secondo cesareo ho avuto complicazioni alla ferita, me l’hanno dovuta riaprire e far drenare perchè si erano formati dei liquidi. A 23 gg dal parto ho ancora il drenaggio e prendo aspirinetta come anticoagulante. Dovrei prenderla fino ad un mese dal parto ma sto leggendo che è sconsigliata per l’allattamento, devo sospendere?
Sull’uso dell’aspirinetta non abbiamo dati. L’aspirina in passato è stata collegata a tossicità epatica (s. di Reye) prevalentemente in bambini di 10-11 anni che ne assumenvano dosi terapeutiche (elevate). Si dubita che una dose ultra bassa di aspirina nel latte materno possa fare altrettanto.

Ho una bimba di 4 mesi e allatto. Vorrei chiederLe se posso continuare ad allattare prendendo il DEURSIL (ACIDO URSODESOSSICOLICO)perchè ho i calcoli alla cistifellea.
Non ci sono dati sull’uso di questo farmaco in allattamento. Sappiamo cmq che solo piccolissime quantità, se pure,di sali biliari (e il Deursil è un sale biliare)sono presenti nel latte materno, perciò la bimba non ne dovrebbe ricevere affatto.

Volevo sapere se durante l’allattamento posso assumere olio di ricino per problemi di mia stipsi o se può dare diarrea anche al bambino. E in generale quali tipi di lassativi/emollienti naturali posso assumere senza creare problemi al bambino.
Si ignora se l’olio di ricino passi nel latte, pertanto si impone cautela. Per i lassativi “di contatto” (ad es. docusato sodico e senna) si ritiene che il passaggio nel latte sia minimo. I lassativi “di volume” e “osmotici”(ad es.sali di magnesio) non sono assorbiti dall’intestino e vanno perciò bene; a brevi cicli si possono usare anche i lassativi “emollienti”. Verifichi con il suo curante quale di questi sia più adatto al suo caso, tenendo cmq d’occhio le scariche del poppante.

Ho allattato ai miei due figli per molti mesi, adesso attendo il terzo ma mi sto applicando degli anticoagolanti fraxiparine 3 mg , sono al 5 mese di gravidanza e sono preoccupata se non potró allattare perché dovró ancora dopo la nascita farlo per altri 10 giorni secondo la ginecologa. Vorrei sapere di preciso se non é pericoloso per il bebé.
Può rassicurarsi. La Fraxiparina ha come principio attivo la nadroparina. Questa, a causa del suo peso molecolare elevato (2000 -8000 daltons), non può passare nel latte.

Mi hanno prescritto un collirio per abbassare la pressione oculare di nome Timogel.Vorrei sapere se posso continuare ad allattare mia figlia di 16 mesi.
Il timololo, principio attivo del Timogel (R) , è un farmaco “SICURO” in allattamento.

Devo prendere un farmaco che si chiama aciclovir per bocca e sto allattando. Il mio bambino ha 3 mesi . Posso allattare assumendo tale farmaco?
L’acyclovir è un farmaco classificato “sicuro” in allattamento.

Sto allattando la mia bambina di 7 mesi, e questo mi sta dando una gratificazione enorme. Lavoro come medico specializzando (anestesia e rianimazione)e sono rientrata dalla maternità proprio in questi giorni. Allatto la mia bimba la mattina presto e appena riesco a tornare dal lavoro (dopo le 17), poi durante il giorno tolgo il latte col tiralatte manuale e lo conservo in una borsa termica. Per evitare di eseguire anestesie generali con gas anestetici(che già sono banditi in gravidanza), ho chiesto di essere collocata nelle sale operatorie dell’ortopedia, dove per lo più si praticano anestesie loco-regionali. Qui però vengono utilizzati spesso i raggi x e la mia domanda è se, nonostante la protezione offerta dai camici piombati che comunque usiamo, ci siano rischi per il fatto che sto allattando. Il secondo quesito è questo: recentemente ho fatto un esame per la ricerca di parassiti fecali, risultato positivo per la presenza di cisti protozoarie (è ancora in corso un altro esame di approfondimento diagnostico da parte del laboratorio analisi): nell’eventualità dovessi assumere il metronidazolo, è necessario sospendere l’allattamento, e se sì per quanto tempo? Nell’eventualità sia necessario sospenderlo, è matematico che il “latte vada via”? Che accorgimenti devo usare affinché ciò non accada? 
Complimenti per il felice allattamento! I raggi X non hanno effetti di accumulo nei liquidi corporei- a differenza dei radionuclidi- per i quali esistono apposite tabelle di interruzione dell’allattamento per le madri ad essi esposte *direttamente*. (Premesso che la presenza di flagellati nelle feci è nella mia eperienza comune abbaglio di biologi non esperti), il metronidazolo è classificato fra i farmaci SICURI dal farmacologo Hale, autore di un famoso manuale di farmaci e allattamento.

Allatto la mia bimba di 21 mesi e soffro di acne sul viso. Vorrei sapere se posso usare una crema a base di tretinoina.
La tretinoina per via locale è compatibile con l’allattamento. Non lo è invece se assunta per bocca.

Posso assumere mentre allatto il Vitreosan? sulla confezione c’è scritto che è “un prodotto incluso nel registro degli integratori del ministero della salute”; è a base di potassio, magnesio e vitamina C e contiene una fonte di “fenilalanina”.
Premesso che il fatto che sia approvato dal Min Sal non è garanzia di efficacia terapeutica ma solo di non pericolosità -  non credo sia nocivo all’allattamento. La fenilalanina è un aminoacido abbondantemente presente nelle proteine nobili.

Posso utilizzare il Geffer? Il mio bimbo ha 16 mesi.
Sì, i suoi principi attivi (metoclopramide, dimeticone, potassio citrato) sono utilizzati anche nei bambini.

Ho una bambina di 25 mesi e la sera prende sempre il mio latte, io soffro di cefalea senza aura il dottore che mi ha in cura mi ha detto di prendere la sera alle 21.30 Pineal Notte: può dare “noia” alla bambina?
La melatonina (Pineal Notte)passa nel latte ma fino adesso non sono stati notati effetti negativi. E’ perciò classificata come “abbastanza sicura”.

Sono mamma di una bimba di 2 mesi allattata esclusivamente al seno e gia’ prima di partorire soffrivo di stitichezza. Dopo il parto la situazione e’ drasticamente peggiorata con l’aggiunta di emorroidi,volevo chiederle se posso assumere saltuariamente 2 compresse di pursennid la sera prima di coricarmi.
La senna è considerata “abbastanza sicura” in allattamento – talora è stata riportata diarrea nel lattante .

Soffro di reflusso gastroesofageo è possibile prendere un gastroprotettore ad esempio omoprazolo oppure pantoprozolo? Il mio bimbo ha 17 mesi e lo allatto.
Sì – questi sono farmaci prescritti ai lattanti stessi quando indicato.

La mia bambina ha 4 mesi esatti e io avrei bisogno di assumere una compressa di Relpax per una emicrania che, per la prima volta dal quarto mese di gravidanza, non accenna ancora a passare dopo tre giorni, anzi, peggiora. Inutile dirle che ho già provato col paracetamolo e l’ibuprofene, questa volta non va. Sul sito e-lactancia.org danno il farmaco come sicuro, ma non vi è la possibilità di parlare direttamente.
Ha fatto bene a consultare il sito di una Consulente Professionale IBCLC, che condivide con le madri i dati scientifici sui farmaci, fermo restando che la responsabilità appartiene al medico prescrittore. Le mie autorevoli fonti mi e la informano che gli antagonisti della 5-idrossitriptamina, cui l’elitriptan (Relpax) appartiene, è un farmaco “abbastanza sicuro”, in quanto la dose assorbita dal bambino ammnonterebbe allo 0.49% della dose materna. Quindi una dose irrilevante dal punto di vista clinico.

Sono una mamma di un bambino di tre mesi che allatto esclusivamente al seno. Dopo la sospensione del clexane 4000, 40 giorni dopo il parto, il mio ematologo mi ha consigliato di ricominciare ad assumere la cardioaspirina. Cosa che ho fatto e solo ora la mia pediatra mi ha detto che questa terapia potrebbe procare allergie a mio figlio. Volevo sapere se effettivamente, ci sono rischi.
In verità NON SI SA, ma penso che il rischio sia remoto. Dato il dosaggio così basso di farmaco , i livelli nel latte saranno incredibilmente bassi.

Sono un’anestesista e la settimana prossima rientro in sala operatoria. Mio figlio ha 3 mesi e fino ad oggi è stato allattato esclusivamente al seno. il rischio dei gas anestetici è tale da comportare realmente la sospensione dell’allattamento. In realtà ormai l’inquinamento delle sale è minimo…e di quello che respiriamo non so che percentuale arrivi nel latte. Desfluorane e sevofluorane hanno tossicità renale nell’uso cronico. Non vorrei togliere il beneficio del latte materno a mio figlio in nome di un pericolo più formale che reale….lei cosa pensa?
Dall’autorevole forum per operatori sanitari del farmacologo Hale (http://neonatal.ama.ttuhsc.edu/cgi-bin/discus/discus.cgi) leggo la sua risposta a proposito del sevofluorane da usarsi per un intervento chirurgico in una madre: “The only problem with sevofluorane is its metabolism and release of the fluoride ion… which is then slowly eliminated. But sevofluorane can be used in infants anyway, so I doubt enough fluoride would be produced in the mother to cause a problem.”. In realtà come dici tu l’inquinamento delle sale è minimo e i benefici del latte materno sono incommensurabili. Di fronte abbiamo gli svantaggi certi del latte artificiale.

Da un pò di tempo mi si è riacutizzata l’acne e il dermatologo mi ha consigliato il Differin gel(p.att. adapalene) consiglindomi di sospendere l’allattamento visto che la bimba fa due pappe al giorno ed ha nove mesi. Il farmaco è davvero così nocivo??
Se è compito del dermatologo curare l’acne non è suo compito consigliare la sospensione dell’allattamento – processo di salute e relazione materno- infantile di priorità assoluta anche a 9 mesi. E’ decisione materna, sulla base delle informazioni più complete, per avere le quali ha fatto bene a scrivere. L’adapalene è un composto simil-retinoide a uso topico per il quale non esistono dati sul passaggio nel latte. Tuttavia è praticamente non assorbito dalla cute (al suo dermatologo può dare il riferimento: Akhavan A, Bershad S. Topical acne drugs: review of clinical properties, systemic exposure, and safety. Am J Clin Dermatol. 2003;4:473-92)al punto che i livelli plasmatici sono pressochè impercettibili e quelli del latte risulterebbero infinitesimali.

A seguito di un bronco spasmo il medico mi ha prescritto il farmaco ATIMOS, siccome allatto ancora ed il bimbo ha 19 mesi, lo posso prendere?
Il principio attivo dell’Atimos è il formoterolo, classificato come “abbastanza sicuro” in allattamento. Viceversa il salmeterolo è “sicuro” e l’albuterolo è “molto sicuro.”

Ho allattato finora il mio bambino, che compirà 2 anni a giorni. Avrei iniziato tra poco un graduale svezzamento dal seno (il mio desiderio sarebbe stato allattare finché non si fosse staccato il bambino) ma, in seguito a una frattura del piede, ho il problema di dover assumere Clexane enoxaparina sodica per 30 giorni e, sempre per 30 giorni, una pastiglia di Mepral 20mg. Ho letto tra le faq che le eparine non passano nel latte materno, ma per quanto riguarda il Mepral? Il bugiardino consiglia la sospensione dell’allattamento, ma frequentando il Vostro sito ho imparato che sono pochi i farmaci che davvero richiedono l’interruzione dell’allattamento.
Il principio attivo del Mepral è compatibile con l’allattamento al seno. Il suo fabbricante riporta una dose dello 0.02% escreta nel latte materno (Pharmaceutical Manufacturer Prescribing Information 2003).

Siccome ho perdite ematiche leggere ma da più di due settimane, il ginecologo mi ha prescritto un anticoagulante (“UGUROL”). Io continuo ad allattare Fabio, 21 mesi, la sera e la notte e vorrei sapere se questo medicinale sia particolarmente controindicato per chi allatta.
Solo una percentuale insignificante del principio attivo dell’Ugurol (ac. tranexamico) passa nel latte. Non è perciò controindicato.

Per via di una forte infezione ai reni lunedì29/03 ho dovuto interrompere l’allattamento della mia piccola di 5 mesi.Antibiotico,cortisone, antistaminico,paracetamolo e antinfiammatori somministrati durante il mio ricovero ospedaliero hanno reso tossico il mio latte e smaltirle al 100%in pochi mesi sarebbe stato molto duro. Mi hanno dato in ospedale le 2pastigliette per eliminare il latte e poi mi hanno fasciato tipo “mummia”. Dopo 1settimana il seno è ancora durissimo,gonfio e dolente (avevo una super produzione da 5volte al giorno fino al giorno prima!). Cosa posso fare?mi hanno detto di non tirarlo ma mi fa malissimo e temo la mastite (sto ancora prendendo gli antibiotici per l’infezione). Posso fare impacchi di acqua calda? devo stare ancora fasciata? …intanto la mia piccola è entusiasta del nuovo latte probabilemte più dolce e saporito del mio..
Veramente nè antibiotici, nè cortisone, nè paracetamolo o altri antinfiammatori ‘avvelenano’ il latte (????). Se legge le FAQ corrispondenti, capirà che non è stata informata adeguatamente. Riattacchi la bimba al seno: otterrà due vantaggi, quello di sbloccare le mammelle e dare *pur sempre* il miglior latte possibile immaginabile al suo bambino – il latte umano. E’ molto difficile che il latte artificiale sia più dolce del latte materno : provare per credere. Probabilmente si tratta di una bambina molto adattabile. p.s. la fasciatura è una metodica obsoleta e dolorosa, che gli esperti di lattazione hanno abbandonato da anni.

Allatto il mio bambino di 16 mesi. Il dermatologo per aiutarmi nella ricrescita dei capelli mi ha dato minoxidil (che ho letto che si può usare in allattamento) e CISTLDIL (cistina levogira) consigliandomi di svezzare il mio bambino che allattandolo non gli do più latte ma solo acqua…. A parte il commento che ho smentito con grande forza il CISTLDIL si può usare in allattamento?
Non abbiamo dati sul Cistldil, che essendo un composto a base di aminoacidi dovrebbe essere compatibile in allattamento .

Volevo chiedere se si può utilizzare il minoxidil in allattamento, allatto da 4 mesi e la mia dermatologa mi aveva detto di smettere di allattare al terzo mese e di ricominciare con il minoxidil in quanto lei afferma che non è compatibile con l’allattamento. Soffro di alopecia androgenetica e la situazione è molto peggiorata da un mese a questa parte.
Il minoxidil in allattamento è classificato “sicuro” come topico e “abbastanza sicuro” se assunto per os secondo Hale, autorevole pubblicazione di farmacologia d’allattamento materno.

Chiedo se lo ZANTAC passa attraverso il latte . Ultimamente soffro di iperacidità notturna, svegliandomi anche in piena notte con forti nausee, e allatto una bimba di 12 mesi tre volte al giorno, qualche volta due: può subirne gli effetti in maniera negativa?
Lo Zantac viene dato anche ai lattanti.

Allatto escusivamente al seno C. che ha 5 mesi e 26 giorni, vorrei sapere se posso assumere il maalox x dolore allo stomaco e benagol x mal di gola.
I dati ci dicono che sono entrambi compatibili con l’allattamento.

Ho un bambino di 2 mesi e sono in piena fase allergica (IgE plasmatiche 973) da pollini, alimenti, acari…con prevalente manifestazione in rinite, ma anche altri piccoli fastidi come dermatite…volevo sapere quali sono i farmaci più consigliati in questi casi quando si allatta? Mi è parso di capire meglio gli spray nasali anche se cortisonici ma se non bastassero che tipo di antistaminco per via orale?
Tutti gli antistaminici asciugano la secrezione lattea. Quello che so può fare è assumerli con estrema moderazione e allo stesso tempo monitorare bene la crescita del piccolo.

Ho una bimba di quasi 4 mesi e mezzo allattata esclusivamente al seno e che cresce meravigliosamente!Il pediatra all’ultimo controllo ha prescritto la somministrazione giornaliera di vitamina D fino ai 2 anni di età,gli ho chiesto se la sola esposizione giornaliera al sole poteva bastare per sostituire questa vitamina,e lui mi ha risposto che non basta,e che la sua introduzione addirittura abbassa l’insorgenza adolescenziale di diabete – è vero?
Le Linee Guida raccomandano che i bambini allattati al seno ricevano l’ integrazione di vitamina D (e solo quella)*almeno* fino a 1 anno d’età. Molti esperti ritengono che sia bene proseguire anche oltre. L’esposizione al sole con gli stili di vita emersi negli ultimi 20 anni infatti (d’inverno super coperti e d’estate protetti da creme)non permette l’adeguata sintesi endogenda della D, che è ben più che una vitamina ma un ormone. Esso protegge le ossa, ma anche l’integrità del sistema immunitario e quindi dalle infezioni, riduce il rischio di diabete di tipo 1, di neoplasie, miopatie e depressione.

La mia bimba ha 13 mesi (va per 14) e allatta indefessa con mia grande gioia. Mi hanno diagnosticato, a seguito di gastroscopia (fatta senza sedativo perchè non volevo assolutamente farne passare nel latte) una malattia da reflusso e mi hanno consigliato di assumere per un periodo il Pantolac. Il medico mi ha detto di smettere di allattare, ma ho letto nelle sue FAQ che gli inibitori di pompa protonica sono compatibili con l’allattamento. Anche quello con il pantoprazolo??
Il pantoprazolo infatti è utilizzato dai gastroenterologi pediatrici per curare la malattia da reflusso anche in bambini piccolissimi …

Mio figlio di 22 mesi, che allatto ancora la sera e la notte, è stato a contatto al mare questo sabato e domenica con il cugino, al quale questa domenica è stata diagnosticata la varicella. Vorrei evitare di prenderla anche io per problemi al lavoro e ho letto su internet che potrei fare il vaccino. Ci sono controindicazioni o effetti nocivi su mio figlio?
La vaccinazione anti varicella è del tutto praticabile in allattamento.

Ho un bimbo di 10 mesi che nonstante mangi tutto allatto 2/3 volte al giorno, ora mi è stata diagnosticata una trombosi e devo fare le iniezioni di CLEXANE 4000 ma la dottoressa non mi ha saputo dire se devo interrompere l’allattamento.
Il clexane è eparina – le cui dimensioni molecolari ne impediscono il passaggio nel compartimento del latte. Può continuare tranquillamente ad allattare mentre si cura.

Sto ancora piacevolmente allattando la mia bimba di 14 mesi per colazione, per le nanne del pomeriggio e della sera (qualche volta mi cerca anche di notte)e mi chiedevo se posso vaccinarmi contro la varicella , perchè dalle analisi è risultato che io non ho gli anticorpi.
In allattamento è possibile ricevere tutti i vaccini, anti-varicella compreso.

Sto allattando il mio ultimo bimbo di 14 mesi di notte (circa due volte a notte), e spesso anche di giorno per addormentarlo. Soffro di labirintite e quando mi capitano le crisi forti, accompagnate da vomito e nausea insopportabili, assumo PLASIL o ZOFRAN per via intramuscolare o endovenosa.Possono dare problemi a Stefano? E’ meglio osservare delle pause tra l’assunzione del farmaco e la poppata?
Nei numerosi studi su Plasil assunto dalla madre e sua presenza nel latte, si è visto che in solo 1 bambino su 5 si potevano rilevare dosi del farmaco. E’ perciò sicuro. Il suo picco nel latte si verifica 2-3 ore dopo l’assunzione. Sullo Zofran non abbiamo dati, ma è un farmaco ampiamente usato per endovena in bambini piccolissimi (che devono affrontare la chemioterapia).