Antinfiammatori / Analgesici

Antinfiammatori / Analgesici

E’ possibile prendere l’Aulin durante l’allattamento e dopo quante ore è possibile allattare senza creare problemi a mio figlio che ha 17 mesi?
Poichè non ci sono studi sulla nimesulide e latte materno, è preferibile ricorrere ai farmaci già studiati(paracetamolo, ibuprofene, diclofenac, ketoralac).

E’ possibile assumere cortisone (deltacortene) a dosi contenute (50 mg al giorno per circa 7 gg, 25 mg per altri 5 gg) durante l’allattamento? che effetti può avere sul bambino?
Un ciclo (o dei cicli) di deltacortene breve come il suo non dovrebbe avere effetti significativi sul bambino allattato al seno; molto dipende inoltre dall’età del bambino, dal suo peso e se lo si allatta esclusivamente. Gli effetti ,che andrebbero ricercati dal pediatra del bambino, vanno comunque bilanciati rispetto ai vantaggi offerti del latte umano. Se, come nel suo caso, la mamma DEVE prendere il cortisone, continuerà l’allattamento cercando di aspettare almeno 4 ore dall’assunzione del farmaco, mentre il pediatrà terrà d’occhio il piccolo.

Sto allattando una bimba di 2 mesi esclusivamente al seno. Ho contratto un brutto mal di gola associato ai sintomi di una influenza. Vorrei chiedere se è possibile utilizzare il Froben Collutorio per alleviare il bruciore alla gola.
Il principio attivo del Froben è permesso in allattamento. Inoltre, la gran parte dei prodotti ad uso locale è compatibile con l’allattamento.

Ci sono controindicazioni dell’uso del laroxil utilizzato per la cefalea post- anestesia peridurale?
Il laroxil è un antidepressivo triciclico, tradizionalmente consentito in allattamento. Il dr. Hale (famoso farmacologo dell’ allattamento) lo classifica come farmaco “sicuro” (in una scala da super-sicuro a controindicato).

Mia figlia di tre mesi e mezzo è stata allattata al seno in modo esclusivo e vorremmo continuare a farlo, ma mia moglie ha avuto un peggioramento repentino della sua poliposi nasale con conseguente tosse, catarro, raffreddore da oltre un mese e qualche attacco d’asma. Vorrei sapere che effetto possono avere farmaci tipo spray cortisonici e antagonisti recettoriali dei leucotrieni sul latte materno, siamo un po’ preoccupati.
Gli spray cortisonici per la rinite allergica sono molto potenti localmente, ma deboli per via sistemica: quindi può curarsi tranquillamente, anche perché raggiungono il latte in quantità non rilevanti clinicamente. Per quanto riguarda gli antagonisti dei leucotrieni, sappiamo che passano nel latte sicuramente in quantità piccole, ma non sappiamo altro.

Posso assumere gocce di novalgina in allattamento? Ho una bimba di 40 giorni.
Il principio attivo della novalgina, è il metamizolo, un potente analgesico e antispastico. Purtroppo è stato associato a vasculiti infiammatorie anche fatali e a blocco renale, perciò non è usato più in paesi come la Svezia e gli Stati Uniti. Non so quanto ne passi nel latte, ma per lei sarebbe meglio usare paracetamolo o ibuprofene.

Il dentista mi ha detto che molto probabilmente dovrò togliere un dente, come fare con anestesia e successivi antidolorifici? La mia bimba ha 21 mesi e prende ancora il mio latte.
Non c’è alcuna controindicazione ad anestesia, analgesici ed eventuali antibiotici per estrazioni o cure dentarie in qualsiasi fase d’allattamento.

Sto allattando il mio bimbo di 6 mesi e a seguito di un’estrazione dentaria ho dovuto assumere una nimesulide.Mi chiedevo se il principio attivo passi con il latte e in caso dopo quante ore è possibile poter riprendere ad allattare serenamente. Il mio bimbo da 10 giorni ha cominciato a mangiare altri cibi oltre al mio latte,quindi riesco a coprire un lasso di tempo anche di 8-10 ore.
Non ci sono studi su nimesulide e latte materno (a differenza di paracetamolo e ibuprofene), ma sicuramente una o più compresse non possono rappresentare un rischio per la qualità del latte umano, che – ricco di enzimi, ormoni, fattori trofici ecc ecc – è cmq superiore al latte artificiale. Nè verosimilmente per la salute del bambino che è relativamente grandicello.

Mio figlio ha quasi 7 mesi e nonostante abbia già iniziato lo svezzamento, ogni tanto le dò ancora il latte materno. Mi è capitato di avere una fortissima allergia E MI è STATO iniettato del cortisone, è possibile dargli ancora il mio latte? Se si dopo quante ore?
Certo, e da subito: i cicli brevi di cortisone o le somministazioni una tantum non controindicano l’allattamento. Per il cortisone si consiglia di attendere 4 ore prima di allattare.

Sono mamma di una bimba di 8 mesi e mezzo che allatto dalla nascita;da 2 mesi oramai le poppate si sono ridotte su una media di 4 al giorno(1 almeno la mattina ,1 almeno la notte e 1 almeno prima di metterla a letto la sera) perchè abbiamo introdotto le pappe,detto ciò le rivolgo il mio problema:da una settimana ho preso uno strappo ai lombari,ho cercato da subito rimedi alternativi(arnica composta pomata e pastine)sapendo che gli antiinfiammatori sono sconsigliati,ma l’infiammazione non è passata e così per non peggiorare il mio stato di salute vorrei passare ai medicinali più idonei,es.voltaren intramuscolo,in questo caso cosa succederebbe al mio allattamento?come mi dovrei comportare,es. saltare per tot giorni le poppate o cosa? 
Il diclofenac (Voltaren) è compatibile con l’allattamento , così come l’ibuprofene e il ketoralac. Ha la stessa efficacia se preso per bocca (evitando di infliggersi anche una punizione). Perciò può continuare ad allattare tranquilla.

Sono affetta da Lupus Eritematoso Sistemico e seguo la seguente terapia: 16 mg Medrol;200 mg Plaquenil Può essere dannosa per il bimbo che ha due settimane? Nell’ultima di 1 settimana ho preso 32mg di Medrol. Contemporaneamente ho proseguito allattamento misto (perchè producevo poco latte) posso aver creato dei danni al bimbo?
Sia il Medrol che il Plaquenil sono classificati L2 (farmaco “sicuro”) dal massimo esperto di farmacologia dell’allattamento, dr. Hale. Di Medrol ne passa poco nel latte materno a meno che non si arrivi a 80 mg pro die, anche se ogni situazione va valutata come un caso a sè attraverso l’osservazione del lattante da parte del pediatra.

Sono la mamma di un bimbo di 9 mesi che si alimenta con due pappe al giorno e ancora allatto a richiesta. Ho dovuto ricorrere al Pronto Soccorso per una forte nevralgia al trigemino II e III branca e dopo vari farmaci mi è stato consigliato di smettere di allattare in quanto l’unico farmaco che mi potesse far guarire era il Tegretol 200 mg, da prendere 1/2 cp 2 volte al giorno per iniziare e poi ad aumentare ad 1 cp fino a quanto il dolore non fosse passato. E’ possibile conciliare l’allattamento prendendo solo 1/2 cp di Tegretol il mattino? Se la risp è positiva: dopo quando tempo, dall’assunzione del farmaco, devo far passare per offrirgli la successva poppata ? Mi piacerebbe allattare il mio bimbo il + possibile….
Il Tegretol è un farmaco sicuro in allattamento (Classificato L2 secondo Hale), che assumono anche le nutrici affette da epilessia. Pertanto non occorre intraprendere nessuna strategia particolare.

Volevo sapere se il rizatriptan è compatibile con l’allattamento. A volte (non spesso, tipo un paio di volte al mese) ho delle emicranie che solo con questo farmaco vanno via.
A tutt’oggi (Mar 2009) non abbiamo dati sul passaggio di questo farmaco nel latte; è perciò preferibile usare il suo efficace omologo sumatriptan.

Sono mamma di una bambina di 5 mesi allatto al seno con aggiunta di latte artificiale, da qualche giorno il mio occhio destro si è infiammato interessando la palpebra il medico di base mi ha ordinato Altosone 0.1% crema dicendomi che non passa sul latte. Sul bugiardino invece è scritto che non deve essere usato in allattamento che cosa devo fare e visto che la dose è poca forse posso usarlo lo stesso.
Il cortisone per uso locale, applicato su aree limitate di cute, occhi, naso ecc, è compatibile in allattamento. Il contenuto del ‘bugiardino’ – genericamente cauto per ragioni medico-legali – è subordinato alla decisione medica.

Ho un bambino di un mese, che sto allattando al seno. Soffro di rettocolite ulcerosa, ora in fase attiva, e dovrò prendere il farmaco: Asacol 500mg supposte, due volte al giorno. Volevo sapere 1. Se il farmaco è compatibile con l’allattamento 2. quali possono essere gli effetti collaterali per il bambino e se, nel caso dovessero presentarsi, recedono con l’interruzione del farmaco; 3. se, per limitare gli effetti collaterali sul lattante, è utile non allattare al seno nelle ore successive l’assunzione (magari dando con il biberon lo stesso latte materno tirato in momenti della giornata più “sicuri”).
L’assorbimento medio dell’Asacol per via rettale è del 24%, mentre la dose che il bambino riceve è mediamente dell’8,7% cioè modesto, solitamente ben tollerato. Gli effetti collaterali sono , quando vi sono , diarrea acquosa che recede con la sospensione del farmaco. Nel 1989 è stato pubblicato 1 case-report di diarrea ematica. E’ perciò un farmaco compatibile con l’allattamento, ma facendo attenzione a questi possibili effetti avversi. L’Asacol ha una vita farmacologica lunga, perciò il suo livello ematico e nel latte è costante nelle 24 ore: non serve aspettare un tot di ore prima di allattare.

Gli antidolorifici ed in particolare l’Oki (il cui principio attivo credo sia il ketoprofene) si possono prendere?
Non ci sono dati relativi ai livelli di ketoprofene prodotti nel latte umano. Anche se probabilmente si tratta di un farmaco abbastanza sicuro, è meglio scegliere nella gamma degli analgesici/antinfiammatori più studiati come ibuprofene o diclofenac.

Da anni sono costretta ad assumere 8mg di cortisone al giorno per un grosso problema di dermatite. Per la prima figlia ho allattato al seno per i primi tre mesi. Poichè ho letto che il Medrol come medicinale passa in minima parte nel latte materno potrei prolungare l’allattamento vista la crescita così ottimale del mio bimbo?                                      L’AIFA nella Guida all’Uso dei Farmaci destinata a tutti i medici, riporta (pag 712 , edizione 2007): “Effetti sistemici nel bambino improbabili con l’assunzione materna di prednisolone fino a 40 mg/die …” Il medrol è metil-prednisolone, un parente stretto del prednisolone. Inoltre, se lei può aspettare almeno 4 ore prima di allattare, riuscirà a ridurre l’esposizione del lattante al farmaco. Buon allattamento!

Ho una bambina di 29 mesi che ancora allatto. Posso prendere l’Amplital e il Fluibron?                                                            Mentre per l’Amplital non ci sono controindicazioni (vv FAQ), sul fluibron non abbiamo dati. Tuttavia va considerato che si tratta di una terapia locale e che la bambina è cmq grandicella.

Allatto la mia bimba di 11 mesi 2-3 volte al giorno (colazione, se non lavoro a merenda e durante la notte diverse volte perchè dorme con me). Da una settimana ho un fortissimo mal di denti per il quale sto eseuendo un ciclo di terapie endodontiche. Assumo Amoxicillina 1000 x 3 e come terapia analgesica paracetamolo 1000 x 3 più ibuprofene 600 x 2. Purtroppo il dolore è davvero intenso e mi chiedevo se fosse possibile sostituire il paracetamolo con un’associazione di paracetamolo + codeina alemno al mattino dopo la colazione.
Alcuni bambini possono essere sedati dalla codeina. In alternativa ci sono efficaci farmaci antidolorifici come il diclofenac e il ketoralac che sono compatibili con l’allattamento.

Soffro di una severa forma di artrite psoriasica e allatto un bambino di 2 mesi. Causa peggioramento di artrite e psoriasi (anche sul seno)mi è stato consigliato di iniziare con il latte artificiale, riducendo e quindi sospendendo l’allattamento per poter prendere il “mio” solito farmaco, l’Enbrel (farmaco biologico).
Poichè il principio attivo dell’Enbrel ha un peso molecolare elevatissimo, il suo passaggio nel latte materno ne risulta praticamente azzerato non solo, ma per la sua struttura molecolare non è biodisponibile per via orale da parte dei lattanti. Ne deriva che spingere in direzione della sospensione dell’allattamento è quanto meno inappropriato.

Mia figlia ha 9 mesi e la allatto al seno al mattino e al pomeriggio/sera. Soffro di forte rinite allergica con asma. Di solito prendevo l’Aliflus diskus ma non so se posso assumerlo mentre sto allattando (già faccio fatica a respirare la sera).
Aliflus è la combinazione di salmeterolo e fluticasone. Su quest’ultimo, un cortisonico, è stato ampiamente detto nelle FAQ. Il salmeterolo è un broncodilatatore ad azione lunga, il cui passaggio nel plasma è molto basso o impercettibile. Perciò, anche se mancano studi sulle donne che allattano, è classificato come “Sicuro”.

A colazione prendo il deltacortene 25 mg(ore 8)e devo continuare la cura per un mese. Tutto il giorno allatto il bimbo di 2 mesi con latte artificiale.Verso le 19 tiro il latte e lo butto , pensando di buttare quello con piu’ farmaco. Dalle 20 in poi allatto al seno fino a colazione( 3 poppate). Riesco in questo modo a far passare meno farmaco?
Il farmaco ha un livello praticamente costante nelle 24 ore (con un picco massimo a 4 ore), pertanto non ha senso buttare il latte a nessuna ora. L’unica cosa da fare è che, essendo la cura lunga, il pediatra deve monitorare il lattante per potenziali effetti avversi.