Cibo

Ho una bimba di poco più di 1 mese che allatto esclusivamente al seno e vorrei sapere se la frutta secca si può mangiare.
In allattamento la dieta è libera , purchè varia e quantitativamente moderata. La frutta secca è preziosa perchè ricca di proteine e grassi nobili.

In allattamento è meglio evitare alcuni alimenti,tipo brodo,uovo,vedure cotte ecc..,per non originare nel bambino coliche o mal di pancia??
La teoria che in allattamento ci siano cibi da evitare per evitare disturbi di tipo ‘colico’ al lattante non ha alcuna conferma ed è dura a morire. Ci possono essere cibi che di volta in volta per il singolo bambino *possono* dare una eccessiva emissione di gas intestinali (meteorismo) – ma questo sintomo banale non deve prevenire l’assunzione di tali cibi (legumi, cipolle, aglio o cavoli e similari ecc). Non si tratta infatti di ‘coliche’, le quali hanno un’origine diversa (vv anche FAQ Problemi del Lattante) non sempre chiara ,solo MOLTO raramente allergica e sono *statisticamente PIU’ FREQUENTI* nei bambini alimentati artificialmente: cosa che non stupisce affatto dato che il latte artificiale è appunto artificiale. In altre parole per la mamma che allatta è bene, giusto e piacevole mangiare di tutto e “non fasciarsi la testa prima di essersela rotta”.

Il mio bambino di 1 mese ha delle bollicine sottocutanee e dei piccoli brufoli, che dalla fronte si sono “spostati” verso le tempie. Ho notato anche delle bollicine sottocutanee dietro le orecchie, sui lobi e in prossimità delle narici. Poiché lo allatto esclusivamente al seno, è possibile che alcuni cibi siano responsabili di quanto descritto? Ammetto di essere un’inguaribile golosa, specie di cioccolata: mangio almeno 2 cioccolatini al giorno, e biscotti a colazione.
A 1 mese tipicamente i lattanti, sia allattati al seno che alimentati con latte artificiale, presentano uno sfogo più o meno marcato della cute del viso, paragonabile all’acne, che si risolve col tempo e/o, a seconda dell’entità, con creme idratanti. Esso è dovuto a un’iperattività delle ghiandole sebacee su base ormonale (vengono a mancare gli effetti protettivi sulla cute da parte degli ormoni femminili placentari). Non ha niente a che fare con l’alimentazione, né con la dieta materna più o meno ricca di cioccolato.

Vorrei sapere se è sconsigliato l’uso di spezie tipo il peperoncino nella dieta della mamma in allattamento.
E’ difficile pensare che in paesi dove l’uso di spezie è abituale, le donne ne facciano a meno totalmente e per tutto il tempo che dura l’allattamento (più di 1 anno in certi paesi). Ne consumi normalmente: se e quando dovessero verificarsi reazioni, ne limiterà l’utilizzo.

Vorrei avere, qualora fosse possibile, una dieta per la mamma che allatta visto che ci sono opinioni molto contrastanti sull’argomento.
In realtà, si può veramente mangiare veramente tutto. La confusione esistente in campo è dovuta alla contaminazione difficile a morire di studi di veterinaria sulla lattazione delle mucche, la cui produzione di latte varia in qualità e quantità rispetto al mangime usato. Ciò che è vero nella fisiologia delle mucche non lo è però in quella delle donne. Ogni paese ha poi il suo alimento di base. Da noi è la pasta, cui aggiungiamo i prodotti della regione: in Veneto gli asparagi bianchi, nel Lazio i carciofi, in Sicilia le melanzane ecc. I sapori si trasferiscono al latte e vengono apprezzati dal bambino, che durante lo svezzamento li riconoscerà .