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Le domande frequenti (FAQ) sulle questioni o i problemi dell'allattamento al seno suddivise in ARGOMENTI di carattere generale e specifiche rubriche di approfondimento.

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Allattare: Le Basi

Prima ancora di consultare le risposte alle domande più frequenti, consigliamo di consultare le seguenti informazioni, vere e proprie basi dell'allattamento al seno materno

Allattare è naturale, ma non istintivo.
  • Si tratta infatti di un comportamento che viene appreso, sia dalla madre che dal bambino. Risulta quindi importante aver visto allattare altre donne.
  • Le donne cresciute in culture dove si allatta tanto e a lungo infatti, trovano facile allattare. Vi sono invece rischi per quelle donne che non hanno potuto incorporare tale comportamento nella propria esperienza.
  • E' quindi importante che esse possano informarsi e seguire corsi formativi dove ci siano altre donne che allattano o che abbiano allattato con successo, poichè non sempre gli operatori sanitari sono esperti di allattamento.

Allattare non deve fare male*.
  • Se fa male, significa che il bambino è attaccato male e non che succhia a lungo, che avete la pelle delicata o addirittura che la saliva del piccolo "corrode" (!).
  • Se il bambino non si attacca bene, è importante che chiediate aiuto a qualcuno che sappia valutare la poppata, e non si limiti semplicemente a prescrivere creme lenitive o cicatrizzanti.
    * nella stragrande maggioranza dei casi.

L'allattamento al seno dovrebbe iniziare al più presto.
  • Questo non è strettamente necessario ma di indubbia utilità: è la ricerca scientifica a dimostrarlo. Infatti, nelle prime due ore dopo il parto il neonato è in uno stato di vigilanza che è associato ad un forte riflesso di suzione. Il piccolo, rassicurato dal vostro abbraccio, idealmente pelle a pelle, cercherà il seno, assaggerà il colostro (che è latte!) e riceverà un "imprinting" favorevole a continuare ad allattare.
  • Le degenze ospedaliere brevi sono la regola oramai. Questo non è uno svantaggio...se potrete tenere il bambino in stanza con voi. Avrete così modo di fare insieme un bel pò di pratica. Inoltre, richiedete al personale di non somministrare soluzioni glucosate o acqua o latte artificiale nè ciucci al vostro bambino. Ciò può infatti confonderlo sul modo di succhiare e riempirgli lo stomaco, che alla nascita ha le dimensioni di una noce. Potete invece chiedere che gli venga dato come aggiunta e col cucchiaino un pò del vostro latte spremuto.

A casa, allattate tutte le volte che il bambino mostra interesse, anche ogni uno-due ore, se necessario.
  • Gli schemi forniti alla dimissione dai punti nascita sono a dir poco...irrealistici. Infatti, più il bambino succhia, più si formerà il latte. Le mammelle non sono dei recipienti che hanno bisogno di "ricaricarsi" nelle pause fra le poppate. Sono, semmai, più simili a delle spugne che si riempiono man mano che vengono spremute.

Come NON scegliere un pediatra che non sostiene l'allattamento al seno:
  • se vi dice che allattare al seno o col biberon di latte artificiale sono più o meno la stessa cosa.
  • se vi dice che bisogna interrompere l'allattamento se siete ammalate o depresse: ci si può curare e allattare al seno. Ci sono testi appositi di farmacologia per nutrici, che un medico dovrebbe poter consultare.
  • se vi dice che il latte materno non ha valore nutritivo dopo i sei mesi.
  • se vi dice che di iniziare a dare la frutta a 3-4 mesi

Attacco e Posizionamento:
  • E' fondamentale nelle prime settimane che il bambino sia sostenuto per il fianco o il sederino; che testa, collo e tronco siano in asse; che sia rivolto verso la mamma; che la testa appoggi sull'avambraccio (non nella piega del gomito).
  • Un buon attacco comporta che il naso del bambino sia di fronte al capezzolo, in modo che aprendo la bocca il piccolo prenda una buona porzione dell'areola inferiore (non tutta l'areola, a meno che non sia piccola).
  • Il segreto di un buon attaccamento sta nell'apertura della bocca, e nell'aspettare che lui/lei lo faccia. A quel punto si porta il piccolo rapidamente al seno, e non viceversa.
  • più ancora che figure e illustrazioni è utile vedere dei video, come quelli che troverete nella sezione “Breastfeeding” curata dal dr. Newman, del sito www.thebirthden.com
posizione corretta
posizione errata

 

Queste raccomandazioni si riferiscono a neonati sani e nati termine

Le informazioni sanitarie fornite in queste pagine non sono sostitutive dell'atto medico.