L’Epoca della prima pappa puo’ influire sul rischio di allergia

Allattare al seno esclusivamente per quattro-sei mesi e iniziare a dare la pappa (o comunque del cibo opportunamente preparato conformemente all’età del bambino)  mentre si continua ad allattare al seno può essere utile a ridurre le allergie alimentari nei bambini.

Dei ricercatori britannici hanno seguito un gruppo di 1.140 bambini dalla nascita ai 2 anni, mentre le famiglie completavano un diario alimentare e segnavano eventuali reazioni al cibo, poi confermate con i test opportuni. Sono così stati diagnosticati come allergici agli  alimenti 41 bambini, che poi sono stati confrontati con 82 soggetti omologhi ma sani. Dopo aver verificato il peso nascita, la durata della gravidanza, le allergie materne e molti altri fattori, hanno scoperto che 17 settimane era l’età cruciale: i bambini che ricevevano cibo prima di questa età avevano più probabilità di sviluppare delle allergie alimentari.  Lo studio, pubblicato su Pediatrics, ha evidenziato che continuare ad allattare al seno mentre si introduce il latte vaccino ha pure effetto protettivo contro le allergie, per la presenza nel latte umano di fattori immunitari.

L’autore dello studio raccomanda di allattare al seno fino a 4 mesi almeno e  di continuare a farlo mentre si offrono i vari assaggi di cibo. Ma perché lo studio non ci dà prove su cosa succederebbe se si continuasse ad allattare esclusivamente  fino a 6 mesi? Semplicemente perché i ricercatori non hanno trovato un numero sufficiente di donne che lo facessero: la situazione nel regno Unito è tale che solo il 12% delle donne allatta esclusivamente al seno per 4 mesi.  Occorrerebbero, dicono sempre gli autori, che più operatori sanitari incoraggiassero le donne a portare avanti l’allattamento esclusivo fino ai sei mesi.

Ma questo vale anche in Italia, no?