Candidosi del seno? – maddechè!

Nel primo Corso di Formazione in Allattamento al Seno tenutosi in Italia nel 1996 venni a imparare che la Candida albicans, un germe (o meglio micete)che abita all’interno e all’esterno del corpo umano da parassita, cioè sfruttando l’ambiente senza dare nulla in cambio, può essere causa di disturbi i capezzoli. La slide mostrava un’areola arrossata, con cute spesso rialzata dai bordi circondati da  piccole lesioni tondeggianti. Spesso c’era prurito e comunque dolore all’attacco del bambino. Questo poteva avere il “mughetto” in bocca o il tipico eritema da pannolino. La cura consisteva nell’applicazione di una pomata antimicotica. Comparivano articoli sulle riviste e sui blog d’allattamento, la sintomatolgia veniva riconosciuta sempre di più e sempre più mamme arrivavano all’auto-diagnosi. La cura si faceva più complessa perchè, si diceva, era comparsa la resistenza agli antimicotici e bisognava dare dei prodotti per uso orale per almeno 10 giorni. Alcune mamme miglioravano nettamente, ma altre per niente. I dermatologi “nicchiavano” , alcuni timidamente smentivano la relazione causale fra candida e dolore/infiammazione. Dicevano semplicemente che la candida si trovava lì perchè è un opportunista , cioè approfitta di una cute già lesa o abrasa, e vi cresce. Ma si sa, i dermatologi non ne sanno di allattamento.

Gli anni passavano e i corsi di formazione sull’allattamento si sono moltiplicati e si sono aggiornati. Ma la sezione sulla candidosi del capezzolo  è sempre rimasta la stessa, e comunque ormai centinaia e migliaia di operatori avevano imparato il mantra  della candidosi. Tant’è che a oggi a quasi venti anni da quel primo corso, vedo ancora arrivare mamme che raccontano storie di ragadi mai guarite, applicazioni sulle stesse di tutto e di più fino alle famose combinazioni con pomate antimicotiche, assunzione di potenti farmaci antimicotici … e pronte a gettare la spugna dell’allattamento per il dolore insopportabile! Come sia possibile tutto ciò, nonostante la letteratura scientifica in lingua inglese produca ormai da anni articoli sul dolore dei capezzoli/seno, specie cronico, e persistente oltre la durata della poppata, imputabile alla presenza nel latte di comuni batteri patogeni  – non funghi –  e quindi trattabile con antibiotici, io non lo so. Anche perchè se la cura è ben fatta,  le ragadi guarisono e il dolore passa.

 

 

16 Giugno, 2015